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23 Settembre 2015

Incentivi alle rinnovabili non fotovoltaiche, la bozza di decreto inviata alla Conferenza unificata

(Filippo Franchetto)

Dopo la firma dei Ministri competenti, oggi sul sito del MISE è stata pubblicata la nuova bozza del decreto che ora è stata trasmessa all'Autorità per l’Energia e alla Conferenza unificata per acquisire i relativi pareri.

La bozza di decreto, che ad una prima lettura non sembra contenere modifiche di rilievo rispetto alla precedente versione circolante a fine giugno, dovrebbe essere discussa nel corso della riunione tecnica della Conferenza unificata prevista per il 7 ottobre.

Ricordiamo che il nuovo provvedimento andrà a sostenere la realizzazione di nuovi impianti a fonti rinnovabili fino al raggiungimento della soglia dei 5,8 miliardi di euro/anno e, in ogni caso, non oltre la fine del 2016.

Anche la nuova bozza quindi conferma la soglia massima di 5,8 miliardi di euro/anno di costo cumulato degli incentivi, attualmente vigente ai sensi del Dm 6 luglio 2012. Il contatore GSE degli incentivi è già da diversi mesi sopra quota 5,7 miliardi (l’ultimo aggiornamento segna quota 5,736 miliardi), ma le stime prevedono in ogni caso che nel biennio 2015/2016 si renderanno via via disponibili alcune centinaia di milioni di euro, sia per la scadenza naturale di alcuni incentivi (soprattutto Certificati Verdi) sia per la mancata realizzazione di impianti già assegnatari di incentivi mediante aste e registri.

Ecco un breve sunto dei principali punti che emergono dalla lettura della bozza di decreto:

Aste, Registri, Accesso diretto. Viene confermato l’attuale sistema (e relative soglie di accesso) e si prevede la pubblicazione di due bandi.

Contingenti di potenza incentivabile mediante Registri:
- Eolico onshore: 60 MW
- Idroelettrico: 80 MW
- Geotermoelettrico: 30 MW
- Biomasse e Biogas (di cui all’art. 8, comma 4, lettere a), b) e d), gas di depurazione e gas di discarica e bioliquidi sostenibili): 90 MW
- Oceanica (comprese maree e moto ondoso): 6 MW
- Solare termodinamico: 10 MW.

Contingenti di potenza incentivabile mediante Aste:
- Eolico onshore: 800 MW
- Eolico offshore: 30 MW
- Geotermoelettrico: 20 MW
- Solare termodinamico: 110 MW.

Contingenti di potenza incentivabile per i rifacimenti, assegnata mediante Registri:
- Eolico onshore: 40 MW
- Idroelettrico: 30 MW
- Geotermoelettrico: 20 MW

Diminuzione tariffe incentivanti rispetto a Dm 6 luglio 2012. L’Allegato 1 alla bozza di decreto riporta le nuove tariffe, che in alcuni casi rimangono invariate rispetto al quadro vigente mentre in altri subiscono pesanti decurtazioni.

Tariffa onnicomprensiva fino a 500 kW. Per gli impianti di potenza fino a 500 kW, il GSE provvede su richiesta al ritiro dell’energia elettrica immessa in rete, erogando, sulla produzione netta immessa in rete, una tariffa incentivante onnicomprensiva differenziata per taglia e fonte. Attualmente, ai sensi del Dm 6 luglio 2012, la tariffa onnicomprensiva è accessibile agli impianti fino a 1 MW di potenza.

Segnaliamo infine che nella bozza è confermato anche il discusso  contingente di potenza incentivabile (120,5 MW) riservato agli ex zuccherifici.

Per ogni ulteriore approfondimento, vi consigliamo un’attenta lettura dello schema di decreto (vedi Riferimenti qui sotto), ricordando anche che il provvedimento è ancora in fase di elaborazione e avrà quindi effetto soltanto a seguito della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La redazione di Nextville continuerà a seguire l’iter del provvedimento, attraverso news e pagine di approfondimento.

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