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29 Settembre 2015

Certificazione e prestazione energetica degli edifici, dal 1° ottobre le nuove regole

(Maria Antonietta Giffoni)

Calcolo delle prestazioni, requisiti minimi, schemi di relazione tecnica di progetto e nuove linee guida per la certificazione energetica degli edifici: questi i temi su cui intervengono a normare i tre decreti che entrano in vigore il 1° ottobre 2015.

Pubblicati in Gazzetta ufficiale il 15 luglio scorso, i tre decreti hanno completato la nuova regolamentazione sull'efficienza energetica degli edifici introdotta con il recepimento della direttiva 2010/31/Ue, anche conosciuta come EPBD 2 – Energy Performance of Buildings Directive 2.

Ricordiamo che con il decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 (convertito con modifiche nella Legge 90/2013), l'Italia ha recepito la Direttiva 2010/31/Ue sulla prestazione energetica degli edifici. Con questo provvedimento sono state stabilite le nuove regole sulla prestazione energetica degli edifici nuovi e di quelli oggetto di ristrutturazioni importanti, attraverso un aggiornamento del Dlgs 192/05.

Il Dl 63/2013 (e di conseguenza il Dlgs 192/2005) richiedeva successivi decreti attuativi per modificare le modalità di calcolo della "prestazione energetica" dell’edificio - superando gli attuali metodi di valutazione del "rendimento energetico", forniti dal Dpr 59/09 - e le nuove Linee guida sulla prestazione energetica degli edifici, in sostituzione di quelle emanate con il Dm Sviluppo economico 26 giugno 2009.

Firmati dai Ministri competenti nel medesimo giorno, i decreti hanno tutti la stessa denominazione ma normano diversi ambiti:

• Dm Sviluppo economico 26 giugno 2015
Approvazione delle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici;

• Dm Sviluppo economico 26 giugno 2015
Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici;

• Dm Sviluppo economico 26 giugno 2015
Schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell'applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici.

Quanto in essi contenuto si applica a partire dal 1° ottobre 2015.

>> Per un'analisi dettagliata delle nuove regole, consulta la nostra sezione Efficienza edifici.

Modalità di applicazione per le Regioni

Cosa accade nelle Regioni che hanno già legiferato in materia di certificazione e prestazione eneregetica degli edifici? Il Dlgs 195/2005 e le Linee guida sulla certificazione energetica hanno stabilito che:

• le nuove regole si applicano in maniera automatica dal 1° ottobre 2015 per le Regioni che non hanno mai legiferato in materia di prestazione e certificazione energetica in edilizia;

• lo stesso vale per le Regioni che hanno recepito solo le indicazioni della direttiva 2002/91/Ce (EPBD 1);

• adeguamento entro il 1° ottobre 2017 alle nuove regole per le Regioni che hanno già implementato quanto disposto dalla direttiva 2010/31/Ue, prima del suo recepimento.

Attualmente, hanno adeguato la normativa regionale alla nuove disposizioni nazionali la Lombardia, l'Emilia Romagna e il Piemonte (per maggiori informazioni, vedi nei Riferimenti in basso i relativi Dossier Regioni già aggiornati alle ultime novità intervenute).

La Redazione di Nextville seguirà l'evoluzione della normativa regionale in materia con news e aggiornando in tempo reale i Dossier Regioni interessati.

>> Se vuoi un'analisi dettagliata su tutte le informazioni necessarie agli operatori dell’energia per districarsi nel complesso sistema creato dall’intreccio tra leggi nazionali e provvedimenti a livello regionale, consulta i nostri Dossier Regioni.

>> Se vuoi un esempio di come sono costruiti e organizzati i contenuti dei Dossier, accedi gratuitamente al Dossier Regione Umbria.

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