Nextville - logo
News e articoli
6 Ottobre 2015

Certificazione energetica, precisazioni e chiarimenti dai Notai

(Maria Antonietta Giffoni)

Il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato una Nota con precisazioni e chiarimenti sulle novitÓ in vigore dal 1░ ottobre in materia di certificazione energetica degli edifici.

Come abbiamo già avuto modo di ricordare ai nostri lettori, il 1° ottobre 2015 sono entrate in vigore le disposizioni contenute nei tre importanti decreti attuativi che hanno completano il quadro normativo nazionale in materia di efficienza energetica negli edifici, attuando quanto disposto dal Dlgs 192/2005 come modificato in fase di recepimento della direttiva 2010/31/Ue sulla prestazione e certificazione energetica degli edifici (per maggiori informazioni, consulta la nostra sezione "Efficienza edifici" nei Riferimenti in basso).

In vista dell'applicazione delle nuove regole, il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato una nota dal titolo "Certificazione energetica - Le novità in vigore dal 1° ottobre 2015", con utili precisazioni e chiarimenti.

Vediamo quelli più interessanti.

Contenuto dell'APE e validità

Le Linee guida (Dm 26 giugno 2015) hanno previsto che l'Attestato di prestazione energetica, perchè abbia validità, deve riportare obbligatoriamente alcune informazioni (per approfondire, vedi i Riferimenti in basso).

Il Consiglio del notariato dichiara, a tale proposito, che "sino ad ora nessuna norma, né di carattere legislativo né di carattere regolamentare, disciplinava in maniera analitica il contenuto dell’APE, indicando le informazioni che obbligatoriamente dovevano esservi contenute ... E c’è di più: tali nuove disposizioni non si limitano solo ad indicare le informazioni che obbligatoriamente debbono essere riportate nell’APE, ma stabiliscono che la mancanza anche di una sola di tali informazioni determina l’invalidità dell’APE. Dal 1° ottobre 2015, pertanto, bisognerà prestare particolare attenzione a tali nuove disposizioni che potrebbero riflettersi anche sulla circolazione immobiliare. Si rammenta che la mancata allegazione dell’APE ad un atto traslativo a titolo oneroso comporta l’applicazione a carico delle parti di una sanzione pecuniaria (da € 3.000,00 ad € 18.000,00). Si potrebbe, di conseguenza, correre il rischio di vedersi applicata detta sanzione qualora venisse utilizzato un APE non valido, in quanto privo di una delle informazioni essenziali".
Dal 1° ottobre 2015, dunque, il Notaio dovrà, ovviamente, "tenere conto delle nuove disposizioni delle Linee Guida e effettuare tale controllo 'formale' verificando la corrispondenza del modello di APE utilizzato nel caso concreto con il format di APE approvato dal Ministero (allegato in Appendice B alle Linee Guida), format che prevede, nelle varie sezioni di cui si compone, tutte le informazioni "essenziali" ora prescritte a pena di validità.
Nessun controllo spetta, invece, al Notaio in ordine alla correttezza ed alla completezza delle informazioni riportate nell’APE (il Notaio non avrebbe neppure le competenze per eseguire un simile controllo). L’unico responsabile per il caso di invalidità dell’APE, causa una sua incompleta o non corretta compilazione, non potrà che essere il tecnico certificatore.
Ovviamente potranno essere ancora utilizzati, per tutti i fini per cui sono richiesti (ed in primis per l’allegazione ad un atto traslativo a titolo oneroso), gli attestati rilasciati, sulla base delle previgenti normative ed in conformità ai precedenti modelli, anteriormente al 1° ottobre 2015".

Annunci immobiliari

"L’obbligo di indicazione delle informazioni relative alla prestazione energetica dell’immobile negli annunci commerciali viene reso ora molto più stringente dalle Linee Guida: gli avvisi commerciali (esclusi quelli via internet e a mezzo stampa) debbono riprodurre un apposito prospetto conforme ad apposito format riportato nell’appendice C delle Linee Guida, comprendente tre sezioni, una per la classificazione (che riproduce il grafico contenuto anche nell’APE per rendere meglio comprensibile il grado di efficienza energetica), una per l’indice della prestazione energetica rinnovabile ed una per la valutazione della prestazione energetica, invernale ed estiva, del fabbricato. Ovviamente se per gli annunci eseguiti via internet o a mezzo stampa non vi è obbligo di utilizzo del nuovo format grafico riportato nell’appendice C delle Linee Guida, vi è, comunque, l’obbligo di indicazione dei dati energetici (indici di prestazione energetica dell’involucro, indice di prestazione energetica globale dell'edificio o dell'unità immobiliare, sia rinnovabile che non rinnovabile, classe energetica corrispondente)
Da segnalare che le precedenti Linee Guida non contenevano una simile disposizione".

Registrazione dell'APE

"Assoluta novità è quella introdotta dalle nuove Linee Guida con riguardo alla registrazione ed alla consegna dell’APE al richiedente.
Le Linee Guida 2009 prevedevano che nei 15 giorni successivi alla consegna dell’APE al richiedente, il certificatore ne doveva trasmettere copia alla Regione o alla Provincia autonoma competente per territorio.

Le nuove Linee Guida invertono, invece, l’ordine degli adempimenti:

• prima l’APE va trasmesso in forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, alla Regione o Provincia autonoma competente per territorio,

• poi, entro i successi quindici giorni, il certificatore consegna copia dell’APE al richiedente.

In sostanza, se sino al 30 settembre 2015, si potevano utilizzare ed allegare agli atti notarili anche APE non ancora trasmessi alla Regione o alla Provincia Autonoma (il certificatore aveva tempo 15 giorni dalla consegna al richiedente per effettuare tale trasmissione), dal 1° ottobre 2015, l’APE utilizzabile, anche ai fini della commerciabilità di immobili (e da allegare agli atti notarili), deve essere stato preventivamente trasmesso alla Regione o Provincia Autonoma (sarà opportuno, pertanto, richiedere al cliente oltre all’esemplare dell’attestato anche copia della ricevuta di trasmissione alla Regione o alla Provincia Autonoma)".

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata Edizioni Ambiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google