Nextville - logo

News e articoli

12 Gennaio 2016
Catturare energia dai piccoli movimenti del corpo umano
(Emiliano Angelelli)

Secondo uno studio dei ricercatori del Massachusetts Institute of technology (MIT) possibile ricavare energia dai piccoli movimenti del corpo umano. Un passo avanti rispetti al piezoelettrico.

Sulle pagine di Nextville abbiamo dedicato spazio molte volte al piezoelettrico, ultima generazione della tecnologia per ricavare energia, ad esempio, dal passaggio delle persone nelle stazioni o sui marciapiedi, oppure dal movimento delle porte o in generale dalla pressione di un corpo su questi dispositivi elettronici. Il limite di questi congegni è l’alta impedenza elettrica e la resistenza al piegamento che li rende poco adatti a raccogliere energia dai piccoli movimenti umani, come il camminare o l’esercizio fisico; inoltre sono piuttosto costosi.

La nuova idea elaborata dai ricercatori del MIT, capeggiati dal professor Ju Li, consiste in un processo elettrochimico simile a quello utilizzato dalle batterie ioni litio per produrre elettricità. Si tratta di due fogli di leghe di litio che agiscono da elettrodi, come in un sandwich, intorno a uno strato di un polimero poroso immerso in un elettrolito liquido. Questo dispositivo assorbe energia meccanica e genera elettricità.

Quando un piccolo movimento agisce su di esso, si produce una differenza di pressione che fa entrare gli ioni litio all’interno del polimero, producendo corrente elettrica nel circuito esterno formato dai due elettrodi, che può essere utilizzata per alimentare direttamente altri congegni elettrici.

La possibilità di generare elettricità da piccoli movimenti vuole dire che questi congegni possono essere incorporati in altri dispositivi elettronici indossabili dall’essere umano (come orologi, guanti, ma anche maglioni e zaini) che possono essere alimentati semplicemente camminando o muovendo un braccio. Secondo i ricercatori altre applicazioni potrebbero essere quelle biomediche o per i sensori nelle strade, sui ponti o su altre strutture.

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata Edizioni Ambiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google