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24 Febbraio 2016
Fotovoltaico, la classifica dei produttori mondiali è un po' meno cinese
(Emiliano Angelelli)

L’azienda cinese TrinaSolar si conferma anche nel 2015 il maggiore produttore al mondo di moduli fotovoltaici cristallini: è quanto afferma GlobalData nel suo ultimo rapporto.

Trina Solar, così come era accaduto nel 2014, conquista il primo posto mondiale fra i produttori di moduli fotovoltaici, con 4,55 GW di moduli cristallini prodotti, seguita da Canadian Solar, che in un anno è balzata dal quarto al secondo posto, con 3,9 GW. Superando in un solo colpo le altre due cinesi JinkoSolar e JA Solar, l’azienda canadese impedisce alla Cina di realizzare l’en plein come era accaduto l’anno precedente, quando aveva occupato i primi tre posti della classifica.

Secondo GlobalData, Trina Solar ha realizzato risultati considerevoli nell’ultimo anno; per esempio ha annunciato un nuovo record di efficienza di 22,13% per le sue celle solari in silicio monocristallino, spazzando via quello precedente di 21,40% e ottenendo un miglioramento in efficienza di 0,73% in un solo anno. Inoltre l’azienda ha annunciato la creazione di un nuovo impianto produttivo in Thailandia con una capacità di 500 MW di moduli e 700 MW di celle l’anno. Questo nuovo stabilimento, insieme a quello della Malesia, consentirà a Trina di aumentare la propria produttività e la competitività sul mercato mondiale.

Anche Canadian Solar ha fatto registrare un’ottima annata, in seguito anche all’acquisizione di Recurrent Energy, un provider di sistemi solari, da Sharp Corporation nel febbraio 2015. Questo ha consentito all’azienda canadese di raddoppiare - e anche qualcosa in più - la propria produzione annuale e passare così al secondo posto mondiale.

Subito dietro a Trina e Canadian, ci sono Jinko Solar, con 3,79 GW, JA Solar, con 3,38 GW, e al quinto posto la sudcoreana Hanwa con 3,2 GW. La cinese Yingli, invece, che nel 2014 aveva prodotto 3,35 GW di moduli non ha beneficiato della crescente popolarità; la sua produzione infatti è scesa a 2,35 GW - è passata dal secondo al settimo posto - a causa di problemi di liquidità e dalla necessità di ripagare alcuni debiti contratti.

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