16 Febbraio 2010
Ddl “mille proroghe”, slitta l’obbligo rinnovabili nei regolamenti comunali
(Alessandro Geremei - Redazione normativa Reteambiente)
I Comuni avranno tempo fino al 1° gennaio 2011 per attrezzarsi a concedere il permesso di costruire solo ai "nuovi edifici" dotati di impianti alimentati da energia rinnovabile.
La previsione è stata introdotta in sede di approvazione al Senato del Ddl n. 1955 (conversione in legge del Dl 194/2009 recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative”), avvenuta l’11 febbraio 2010; il Dl è ora tornato nuovamente alla Camera dei deputati, che dovrà improrogabilmente approvarlo entro il prossimo 28 febbraio (a pena di decadenza).
Ai fini del rispetto dell’obbligo sancito dalla Finanziaria 2008 (legge 244/2007), tramite modifica del “Tu edilizia” (Dpr 380/2001), è richiesta una produzione energetica “verde” non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa; per i fabbricati industriali di estensione non inferiore a 100 m², la soglia è di 5 kW.
I Comuni avrebbero dovuto adeguarsi entro il 1° gennaio 2009, ma già il Dl 207/2008 aveva prorogato la disposizione al 1° gennaio 2010.
Riferimenti
• Dpr 6 giugno 2001, n. 380 "Testo Unico Edilizia"
in Nextville (Norme e interpretazioni)
• Decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194 -cd "Milleproroghe"
in Reteambiente
• Ddl recante "conversione in legge, con modificazioni, del Dl 194/2009, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative"
in Reteambiente
© Copyright riservato - riproduzione vietata Edizioni Ambiente Srl, Milano• Dpr 6 giugno 2001, n. 380 "Testo Unico Edilizia"
in Nextville (Norme e interpretazioni)
• Decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194 -cd "Milleproroghe"
in Reteambiente
• Ddl recante "conversione in legge, con modificazioni, del Dl 194/2009, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative"
in Reteambiente
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