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9 Giugno 2017

Ecobonus e antismica condoḿni: le modalità per la cessione del credito

(Filippo Franchetto)

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato i due attesi provvedimenti che definiscono le modalità di cessione dei crediti di imposta relativi agli interventi di riqualificazione energetica e agli interventi antisismici sulle parti comuni dei condoḿni.

Il Provvedimento 8 giugno 2017 n. 108577 riguarda le novità introdotte dalla legge di bilancio 2017 che, oltre a prorogare al 31 dicembre 2021 la detrazione del 65% spettante per gli interventi di efficienza energetica realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali, ha stabilito anche che:

• la detrazione sale al 70% qualora l’intervento interessi l’involucro del condominio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio;

• la detrazione sale al 75% qualora l’intervento sia finalizzato a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva del condominio e consegua almeno la qualità media di cui al Dm sviluppo economico 26 giugno 2015 (Linee guida nazionali certificazione energetica).

Al posto della normale detrazione, i soggetti beneficiari delle detrazioni del 70% e del 75% possono optare per la cessione del credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati (è esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari), con la facoltà di successiva cessione del credito.

Il Provvedimento 8 giugno 2017 n. 108577 riguarda invece l’altra novità, introdotta sempre dalla legge di bilancio 2017, relativa alle detrazioni fiscali per interventi antisimici.

Ricordiamo che, in caso di interventi realizzati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 sulle parti comuni di edifici condominiali e dalla cui realizzazione deriva una riduzione del rischio sismico che determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore, la detrazione spetta nella misura del 75%. Percentuale che sale all'85% qualora dagli interventi derivi il passaggio a due classi di rischio inferiori.

Al posto della normale detrazione, i soggetti beneficiari delle detrazioni del 75% e dell'85% possono optare per la cessione del credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati (è esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari), con la facoltà di successiva cessione del credito.

Per maggiori informazioni, vedi i Riferimenti qui in basso.

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