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14 Giugno 2017

Nuova etichetta energetica, il Parlamento Ue approva

(Redazione Nextville)

Ieri 13 giugno 2017, il Parlamento europeo ha approvato la proposta di modifica della direttiva sull'etichettatura energetica che prevede nuove etichette da adottare per i prodotti che consumano energia a partire dal 2019.

Con 535 voti a favore, 46 contrari e 79 astenuti, il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la proposta di regolamento che istituisce un nuovo quadro per l'etichettatura dell'efficienza energetica dei prodotti che consumano energia e abroga la direttiva 2010/30/Ue.

Tra le novità di maggiore rilievo, la riduzione delle scale di efficienza: dalle indagini condotte presso i consumatori è emerso che circa l'85% dei cittadini europei guarda sempre l'etichetta energetica prima di acquistare un prodotto. Tuttavia, quella attuale - che ha una scala che va da A+++ a G - risulta di difficile comprensione. Per renderla più fruibile, si è pensato di ridurre la scala delle classi: la nuova etichetta andrà da A a G.

Secondo la Commissione europea, questo nuovo sistema, unito alle norme sull'Ecodesign, potrebbe far risparmiare 200 TWh di energia, che equivale a tutta l'energia consumata dall'insieme dei paesi Baltici (Estona, Lettonia e Lituania) in un anno.

Sarà creata anche una banca dati, per agevolare il controllo e fornire un utile strumento ai consumatori. I fornitori di prodotti dovranno trasmettere le rispettive informazioni sulla conformità dei prodotti per via elettronica alla banca dati creata dalla Commissione. Le informazioni dovranno essere liberamente accessibili ai consumatori e un codice dinamico di risposta rapida (QR) o altri strumenti orientati all'utente presenti sull'etichetta stampata, dovrebbero agevolare l'accesso facile e diretto all'interfaccia pubblica della banca dati dei prodotti.

Le nuove etichette più facili da consultare e più smart saranno disponibili a partire dal 2019.

Prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Regolamento, manca un ultimo passaggio: l'approvazione (formale) da parte del Consiglio Ue.

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