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11 Settembre 2017

TICA: legittimo il limite massimo di due modifiche al preventivo di connessione

(Filippo Franchetto)

Respinto il ricorso di alcuni operatori contro la delibera dell'Autorità per l’energia, che ha introdotto nel TICA un limite massimo di due modifiche ai preventivi di connessione elaborati dal gestore della rete.

Con sentenza n. 1796 del 6 settembre 2017, il Tar Lombardia (Sezione seconda) si è espresso in merito all'impugnazione della delibera Aeegsi 558/2015/R/eel del 20 novembre 2015 che, modificando la delibera ARG/elt 99/08 del 23 luglio 2008 - Testo Integrato delle Connessioni Attive (TICA), ha limitato a due le possibilità, per i soggetti che richiedono al gestore la connessione alla rete di distribuzione, di richiedere modifiche del preventivo per la connessione elaborato dallo stesso gestore.

Secondo le ricorrenti, attraverso tale determinazione – che accoglieva una richiesta avanzata da Enel Distribuzione nella fase di consultazione precedente all'emanazione della delibera -  l'Autorità avrebbe "leso arbitrariamente le ragioni dei produttori, che si vedrebbero esposti alla possibilità di subire la declaratoria di decadenza delle pratiche di connessione già avviate, una volta esaurite le due modifiche del preventivo conseguibili".

Secondo i giudici, però, le ragioni dell'intervento dell'Autorità non risultano "per nulla arbitrarie e irragionevoli" dal momento che la previgente versione del TICA, che consentiva modifiche illimitate al preventivo per la connessione, si prestava a "comportamenti speculativi da parte dei produttori, i quali potevano richiedere al gestore della rete ripetute modifiche dello stesso preventivo al fine di mantenere pendente la pratica di connessione, differendo sine die l'effettiva realizzazione dell'impianto". Con il conseguente rischio consistente "nella cosiddetta saturazione virtuale della rete, ossia nell'esaurimento della possibilità tecnica di connessione alla rete, dovuta all'impegno di quote di capacità soltanto prenotata, e non effettivamente sfruttata dai produttori".

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