La joint venture Desertec industrial initiative è un mega progetto che ha preso il via nel 2009 grazie all'impegno di venti grandi gruppi tedeschi, tra cui Siemens e Deutsche Bank. 400 miliardi di euro per trasportare energia rinnovabile - principalmente solare termodinamico - dall'Africa all'Europa impiegando grandi cavi sottomarini ad alta tensione.
Enel è entrata nel progetto come socio fondatore attraverso Enel Green Power. Insieme ad essa anche la francese Saint Gobain, la spagnola Red Electrica, la marocchina Nareva e l'americana First Solar.
Faranno parte di Desertec anche le attività svolte da Enel nell'ambito del Piano Solare Mediterraneo, un progetto lanciato nel luglio 2008 in occasione dell'Unione per il Mediterraneo - composta da tutti i ministri degli Esteri dei Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum - che prevede la realizzazione di 20 GW rinnovabili entro il 2020 in Africa settentrionale e Medio Oriente.
Enel contribuirà all'iniziativa con le proprie competenze specifiche, in particolare quelle relative al progetto Archimede, che ha visto la luce attraverso la centrale siciliana di Priolo Gargallo - unica al mondo - che integra un ciclo combinato a gas e un impianto solare termodinamico a sali fusi per la produzione di energia elettrica.
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dall'archivio News di Nextville
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• Desertec
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• Solare termodinamico
Nextville (Energie rinnovabili)
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