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7 Novembre 2017

Riforma tariffe elettriche, l'AutoritÓ chiede pi¨ tempo

(Maria Antonietta Giffoni)

La concentrazione di interventi sulla bolletta elettrica previsti a partire dal 1░ gennaio 2018 potrebbe generare effetti economicamente poco sostenibili per circa 29 milioni di utenze domestiche. Meglio far slittare di un anno l'ultimo step della riforma

Ricordiamo che, con la delibera 582/2015/R/EEL, l'Autorità per l'energia ha avviato la riforma delle tariffe elettriche, attuando quanto previsto dal decreto legislativo 102/2014, e cioè il superamento della progressività delle tariffe rispetto ai consumi (ossia prezzi crescenti al crescere dei consumi), in modo da rendere le tariffe realmente aderenti ai costi dei servizi di rete e agli oneri di sistema.

La riforma prevede tre step, due già attuati e uno ancora da applicare:

• dal 1° gennaio 2016 sono stati ridefiniti in parte i valori dei corrispettivi da pagare per i servizi di rete, e cioè i costi per la trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica;

• dal 1° gennaio 2017 è stata applicata la tariffa non progressiva per i servizi di rete (trasmissione, distribuzione e misura) con la completa aderenza delle tariffe ai costi dei relativi servizi;

• dal 1° gennaio 2018 è previsto che venga applicata la tariffa non progressiva anche per gli oneri generali di sistema.

Con la segnalazione 733/2017/I/EEL, l'Autorità per l'energia fa notare che il superamento della progressività delle componenti tariffarie a copertura degli oneri generali, unitamente alla revisione del meccanismo di agevolazioni per le imprese energivore stabilita dalla Commissione europea con la decisione C (2017) 3406, potrebbe generare effetti economicamente poco sostenibili per circa 29 milioni di utenze domestiche.

Questi effetti sono stati valutati dall'Autorità nella seguente tabella, prendendo a riferimento diversi clienti, chiamati benchmark:


Variazioni di spesa annua (€/anno, al netto di tasse e imposte) oggi prevedibili dal 1 gennaio 2018 per i clienti domestici, relative al completamento della riforma tariffaria e alla revisione della  “disciplina energivori”.
Tabella tratta dalla segnalazione 733/2017/I/EEL
*NR: Non Residente

Per assicurare il rispetto del principio di gradualità della riforma e evitare di gravare troppo sulle famiglie, l'Autorità chiede a Governo e Parlamento di valutare "un'estensione del percorso di transizione originariamente disegnato, rinviando di un anno il completamento della riforma inerente le componenti a copertura degli oneri generali di sistema per i clienti domestici".

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