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7 Marzo 2018

Prestazione energetica edifici, avviati lavori su nuove norme EN

(Redazione Nextville)

Il Comitato termotecnico italiano ha dato il via ai lavori per la stesura delle appendici nazionali delle nuove norme EN sulla prestazione energetica degli edifici.

Come spiegato da Roberto Nidasio, in un articolo pubblicato sulla rivista del CTI, il pacchetto delle nuove norme EN - che hanno l'obiettivo di supportare l'applicazione della direttiva EPBD e già disponibili nel catalogo UNI, come norme UNI EN - ha una particolarità intrinseca: "un buon numero di esse è corredato da cosiddette 'appendici nazionali', che non sono altro che allegati contenenti una serie di tabelle, attualmente vuote, che dovranno essere completate dai vari enti normatori.
I valori e i parametri da definire a livello nazionale sono sostanzialmente di due tipologie: dati di contesto (un esempio su tutti, i dati climatici, che sono chiaramente diversi a seconda della località) oppure scelte sull'utilizzo dell'algoritmo di calcolo (selezioni di uno tra più metodo proposti, scelta di considerare in maniera più o meno analitica alcune variabili, ecc.). Tali possibilità di scelta consentono, così come richiesto dalla Commissione Europea, di adattare la metodologia alle legislazioni dei vari Paesi europei.
Alla luce di ciò, appare chiaro che il primo passo per rendere effettivamente applicabili le nuove norme EN è la compilazione di questi allegati nazionali con i valori che meglio rappresentano il contesto legislativo e normativo italiano".

È a questo che le varie Commissioni Tecniche del CTI stanno attualmente lavorando.

Tra le norme di compentenza della Commissione tecnica (CT) 202 "Isolanti e isolamento - Metodi di calcolo e di prova" - scrive Anna Martino in un articolo pubblicato sempre sulla rivista del CTI - quelle che richiedono particolare impegno per la redazione dell'appendice nazionale sono le seguenti:

• EN ISO 52003- 1 "Energy performance of buildings - Indicators, requirements, ratings and certificates - Part 1: General aspects and application to the overall energy performance"
• EN ISO 52010-1 "Energy performance of buildings - External climatic conditions - Part 1: Conversion of climatic data for energy calculations"
• EN ISO 52018-1 "Energy performance of buildings - Indicators for partial EPB requirements related to thermal energy balance and fabric features - Part 1: Overview of options"
• EN ISO 52016 -1 "Energy performance of buildings - Energy needs for heating and cooling, internal temperatures and sensible and latent heat loads - Part 1: Calculation procedures".

In particolare, afferma Anna Martino, nell'ultima riunione del dicembre scorso il Gruppo di Lavoro (GL) 12 ha esaminato una prima stesura dell'appendice nazionale alla EN ISO 52016-1, che costituisce la base del bilancio energetico dell'edificio ed è destinata a sostituire l'attuale EN ISO 13790.

"La norma riporta due metodi di calcolo: uno mensile e uno orario. L'appendice nazionale dovrà quindi riportare le indicazioni necessarie per l'applicazione di entrambi i metodi, mentre la decisione finale in merito all'eventuale adozione del metodo orario ai fini dei disposti legislativi è di competenza del legislatore. In proposito sono comunque emerse riflessioni e considerazioni sull'opportunità di adottare il metodo orario che, in base al parere degli esperti, non richiederebbe un eccessivo aggravio dei dati di input a fronte di risultati più accurati".

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