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13 Luglio 2018

Agevolazione IVA beni significativi, chiarimenti dall'Agenzia delle entrate

(Maria Antonietta Giffoni)

Se le tapparelle o altri elementi oscuranti hanno un'autonomia funzionale rispetto agli infissi, il loro valore va ricompreso nella prestazione per gli interventi di recupero edilizio e godono dell'agevolazione IVA del 10%.

La legge di bilancio 2018 (legge 205/2017) aveva dato "un'interpretazione autentica" su come determinare il valore dei beni significativi a cui applicare l'IVA agevolata del 10%, quando, con l’intervento di ristrutturazione edilizia, vengono forniti anche componenti e parti staccate dai beni stessi.

Con la Circolare 12 luglio 2018, n. 15/E, l'Agenzia delle entrate fornisce alcuni chiarimenti sulle novità apportate da questa interpretazione autentica, precisando che, nel caso in cui vengano fornite parti staccate di un manufatto, nel determinarne il valore, occorre verificare se tali parti abbiamo o meno un'autonomia funzionale rispetto al manufatto stesso.
Se la parte in questione è utile al normale funzionamento del manufatto, allora è considerata come sua parte integrante e va ricompresa nel valore del bene significativo e non in quello della prestazione per gli interventi di recupero edilizio.

Se, al contrario, i componenti o le parti staccate hanno una loro autonomia funzionale, allora non devono essere ricompresi nel valore del bene significativo, ma in quello della prestazione fornita per l'intervento.

L'Agenzia delle entrate fa l'esempio delle tapparelle. Solitamente esse sono funzionalmente autonome rispetto agli infissi. In quanto tali, il loro valore non va ricompreso in quello dell'infisso ma in quello della prestazione e sono, quindi, soggette all'IVA agevolata del 10%.
Se, invece, le tapparelle sono strutturalmente integrate agli infissi, ai fini dell’applicazione dell’aliquota IVA agevolata, il loro valore va ricompreso in quello degli infissi.

Come stabilito dalla legge e precisato dalla circolare, la documentazione emessa fino al 31 dicembre 2017 che non ha tenuto conto di queste specifiche non sarà contestata. In caso di contestazioni già operate a tale proposito, esse devono essere abbandonate, fatto salvi i casi in cui il contenzioso sia già stato chiuso con un giudicato o un atto amministrativo definito.

La Circolare fornisce chiarimenti anche sulle modalità di fatturazione della prestazione di servizi nella quale è compresa la cessione di un bene significativo e sul trattamento fiscale dei beni siginificativi. Per maggiori informazioni, invitiamo i lettori a consultare i Riferimenti in basso.

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