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7 Settembre 2018

Autorizzazioni FER, parere Mibact necessario anche in assenza di vincolo paesaggistico

(Maria Antonietta Giffoni)

Lo ha stabilito il Consiglio di Stato esaminando il caso delle cosiddette "aree contermini", cioč quelle aree confinanti con beni soggetti a vincolo paesaggistico.

Con la Sentenza n. 5191 del 4 settembre 2108, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del Ministero dei beni e delle attività culturali contro una sentenza del Tar Molise, che si era espressa sull'autorizzazione all'installazione di un impianto minieolico in un'area non sottoposta a vincolo paesaggistico, ma contigua ad un bene soggetto al vincolo stesso (cosiddetta "area contermine").

Il Tar aveva dichiarato infondato il ricorso del Mibact contro il provvedimento abilitativo rilasciato dal Comune alla realizzazione dell'impianto. Secondo i Giudici del Tar, trattandosi di una procedura abilitativa semplificata (Pas),  il rilascio di un parere preventivo del Mibact non era necessario in assenza di uno specifico vincolo paesaggistico.

Ribaltando la sentenza del Tar, il Consiglio di Stato ritiene, invece, che il potere di tutela del paesaggio da parte del Mibact si riferisca anche alle aree contigue ai beni soggetti a vincolo paesaggistico e il suo intervento debba intendersi previsto anche nelle ipotesi di procedura semplificata, per la realizzazione di particolari impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Da ciò consegue che "l’Amministrazione dei beni cultuali ben può (anzi deve) intervenire per la tutela delle aree contermini a quelle oggetto di vincolo paesaggistico, anche nelle ipotesi di 'procedura semplificata' di cui all’articolo 6 Dlgs n. 28/2011".

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