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5 Dicembre 2018

California, pompe di calore elettriche fondamentali per processo decarbonizzazione

(Filippo Franchetto)

Flessibilitą della domanda, elettrificazione spinta e diffusione di pompe di calore elettriche ad alta efficienza: con questa strategia la California potrą arrivare a una completa decarbonizzazione nel settore residenziale.

Secondo un nuovo studio realizzato per conto del Natural Resources Defense Council (NRDC) e pubblicato sul Electricity Journal, nessun piano di decarbonizzazione a lungo termine degli edifici potrà fare a meno del fondamentale contributo delle pompe di calore elettriche.

Lo studio è nato dall’esigenza di studiare in che modo il profilo delle emissioni di gas serra delle pompe di calore elettriche cambia nei momenti di picco della domanda elettrica, quando aumenta l’intensità carbonica del kWh immesso in rete. Analogamente, si è analizzato anche il profilo emissivo degli scaldacqua a pompa di calore, nei momenti in cui la richiesta di acqua calda produce maggiori consumi elettrici. Per fare questo, sono stati confrontati i dati orari di utilizzo dell'elettricità per gli scaldacqua a pompa di calore e le pompe di calore elettriche (sorgente aria) con i dati di intensità delle emissioni orarie relativi alla generazione di elettricità sulla rete californiana.

Gli studiosi hanno rilevato che gli scaldacqua a pompa di calore consentono una riduzione delle emissioni di gas serra compresa tra il 50 e il 70% rispetto a un analogo apparecchio a gas naturale; nel caso delle pompe di calore elettriche (sorgente aria), la percentuale di riduzione varia tra il 46% e il 54%. Ma le reali percentuali di riduzione sono - e saranno - certamente ancor più elevate; le analisi, infatti, sono state realizzate prima dell'entrata in vigore della legge "SB 100", con cui a settembre la California si è data un obiettivo di elettricità rinnovabile del 60% entro il 2030 e del 100% entro il 2045.

Sfruttando la flessibilità di pompe di calore dotate di sistemi di controllo intelligenti, i benefici energetici e climatici saranno ancora maggiori. Ad esempio, attivare una fase di pre-riscaldamento (o pre-raffrescamento) degli edifici prima delle 16:00, contribuirebbe a ridurre sostanzialmente il contributo delle pompe di calore al picco della domanda elettrica. In un momento della giornata, peraltro, in cui la rete elettrica californiana è satura di elettricità fotovoltaica a zero emissioni.

A tutto questo, bisogna anche aggiungere i benefici economici per i proprietari di case; negli edifici di nuova costruzione, l’installazione di pompe di calore elettriche al posto di caldaie a gas naturale comporta un risparmio annuale di centinaia di dollari in costi operativi.

"Elettrificazione unita ad alta efficienza e a una maggiore flessibilità: questa è l'equazione magica che pensiamo sarà fondamentale per raggiungere il livello di riduzione delle emissioni di cui abbiamo bisogno nel settore dell'edilizia", ha commentato Pierre Delforge, uno degli autori della ricerca.

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