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14 Dicembre 2018

Partecipazione MSD, la comunicazione al GSE

(Redazione Nextville)

Il Gestore dei servizi energetici fa sapere agli operatori cosa occorre comunicare al Gestore medesimo se si intende partecipare al mercato del dispacciamento (MSD), nell'ambito della sperimentazione avviata da Arera.

Con la delibera 300/2017/R/eel, l'Autorità ha avviato una prima fase di attuazione pilota per consentire di acquisire elementi utili per la riforma organica del mercato del dispacciamento, che prevede anche la partecipazione delle unità di produzione da fonti rinnovabili, nonchè dei sistemi di accumulo.
Questa prima fase prevede la realizzazione di alcuni progetti pilota che saranno individuati da Terna, anche su proposta degli operatori del settore. Alla sperimentazione possono partecipare anche aggregazioni di unità di produzione e consumo, denominate UVA (unità virtuali abilitate).

A tale proposito, il GSE fa sapere che "i titolari di unità di produzione ricomprese nel contratto di dispacciamento del GSE che intendono partecipare alla sperimentazione su MSD all'interno delle unità virtuali abilitate (UVA), dovranno inoltrare, mediante delega al proprio Balance Service Provider (BSP), apposita comunicazione tramite PEC al GSE, al seguente indirizzo di posta elettronica: uvagsemsd@pec.gse.it , con l'indicazione di tutte le informazioni della unità di produzione interessata".

Il Gestore non prenderà in considerazione eventuali comunicazioni ricevute con modalità diverse dall'invio tramite PEC.

Nel caso in cui le unità di produzione, per partecipare alla sperimentazione su MSD, abbiamo bisogno di effettuare interventi di ammodernamento, sostituzione, potenziamenti, etc., il Gestore ricorda che occorre rispettare quanto disposto dalle specifiche Procedure GSE, redatte in conformità ai criteri previsti dall'articolo 30 del Dm 23 giugno 2016 (per maggiori informazioni, vedi i riferimenti in basso).

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