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27 Dicembre 2018

Certificati Bianchi, gli errori da evitare nella richiesta dell'incentivo

(Redazione Nextville)

Il Gestore dei servizi energetici ha analizzato le problematiche più ricorrenti quando si fa richiesta dei TEE. Ne è emerso uno studio che contiene chiarimenti tecnici su come evitare gli errori riscontrati con maggior frequenza.

Per fornire agli operatori del settore un maggior supporto e chiarire i principali aspetti che determinano una richiesta di integrazione e/o un preavviso di rigetto, il Gestore ha ritenuto opportuno realizzare lo "Studio osservazionale sulle evidenze emerse nell’espletamento delle istruttorie".

Secondo l'analisi condotta dal GSE, dallo scenario attuale relativo alle pratiche inviate per la richiesta di accesso al meccanismo dei Certificati Bianchi emerge che un numero significativo di richieste di integrazione e preavvisi di rigetto dipende essenzialmente da due fattori:

•  carenze documentali prevalentemente risolte nel corso dell’istruttoria;

mancanza di requisiti previsti dal decreto per un’errata valutazione preventiva di «medio-bassa» complessità (per esempio data di avvio della realizzazione dei lavori) da parte del soggetto proponente.

Lo studio contiene una tabella in cui sono riportate le principali criticità emerse dall’analisi condotta e una relativa descrizione di dettaglio che riporta in maniera sintetica le problematiche riscontrate e una spiegazione delle motivazioni delle contestazioni mosse dal GSE; e un'altra tabella che illustra alcuni chiarimenti utili al superamento delle diverse problematiche.

Tra le principali criticità emerse vi sono la "data di avvio di realizzazione del progetto", l’individuazione del "valore di baseline" e la "descrizione differenze ex ante ed ex post".
Meno frequenti sono le criticità relative alla mancata trasmissione di informazioni di base, quali ad esempio la descrizione del contesto di riferimento.

Il GSE ricorda che è stato anche istituito un Osservatorio per il monitoraggio periodico delle criticità riscontrate con i corrispondenti indicatori.

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