Nextville - logo

News e articoli

17 Gennaio 2019

Fondo efficienza, al via la consultazione sulle regole operative

(Maria Antonietta Giffoni)

Alla presenza di numerosi stakeholder riuniti nella Sala degli Arazzi del MiSE, è stato presentato lo schema di decreto contenente le modalità con cui dovranno essere redatte le domande per accedere al Fondo nazionale per l'efficienza energetica.

Secondo quanto disposto dal Dm Sviluppo economico 22 dicembre 2017, la domanda per accedere al Fondo, istituito dal Dlgs 102/2014, deve essere redatta secondo gli schemi, le modalità e gli ulteriori parametri economico-finanziari e requisiti minimi di accesso, proposti da Invitalia e approvati dal Ministero dello sviluppo economico con specifico decreto direttoriale. Il tutto doveva essere pubblicato entro il 6 maggio 2018.

Dopo molti mesi di ritardo rispetto a quanto disposto dal Dm 22 dicembre 2017 e anni di ritardo rispetto a quanto previsto dal Dlgs 102/2014, martedì 15 gennaio 2019, il Ministero dello sviluppo economico ha presentato lo schema di decreto, che contiene tali regole operative (vedi i Riferimenti in basso).

"Si tratta di uno strumento atteso da più di 4 anni - ha dichiarato il Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega all’energia Davide Crippa – fondamentale per rimuovere le barriere finanziarie che limitano la realizzazione di interventi di efficienza energetica da parte delle imprese e della Pubblica Amministrazione. Oltre ad un’azione di garanzia nei confronti degli investitori, grazie al Fondo si prevede una mobilitazione di investimenti nel settore dell’efficienza energetica di oltre 1,7 miliardi di euro con le risorse già disponibili ed un effetto leva previsto pari a 5,5 con relativa creazione di posti di lavoro nel settore e opportunità per l’indotto.
Per quel che riguarda l’operatività del Fondo, abbiamo avviato un confronto con gli stakeholder che continuerà online, sulla base della proposta di regole operative messe a punto insieme ad Invitalia”.

Lo schema di decreto è ora in fase di consultazione. I soggetti interessati potranno inviare le proprie osservazioni entro il 25 gennaio 2019, compilando il questionario presente sul sito del Ministero (vedi i Riferimenti in basso).

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata Edizioni Ambiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google