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22 Gennaio 2019

Blockchain: al via l'elaborazione di una strategia nazionale

(Maria Antonietta Giffoni)

Le tecnologie basate su registri condivisi e blockchain possono rappresentare uno strumento molto utile per accelerare la transizione energetica verso la generazione distribuita e le energie rinnovabili.

Ieri, 21 gennaio 2019, si sono insediati i gruppi di esperti del MiSE che dovranno elaborare la strategia nazionale in materia di tecnologie basate su registri condivisi e blockchain e sull'intelligenza artificiale.

Negli ultimi anni le blockchain hanno catturato l'attenzione del pubblico e degli esperti informatici, sopratutto grazie all'exploit delle criptovalute come il Bitcoin. Ma le criptovalute sono solo una delle applicazioni della tecnologia basate sulle blockchain: molti altri settori ne potrebbero beneficiare, compreso il settore energetico.

Un esempio di applicazione del sistema delle blockchain al comparto energetico lo avevamo segnalato mesi fa, raccontando della piattaforma realizzata a Singapore per lo scambio di REC - Renewable energy certificate (vedi nostra news nei Riferimenti in basso). Ma le blockchain, grazie al loro sistema distribuito per certificare le transazioni, possono fare molto di più per agevolare la transizione energetica. Possono, per esempio, ottimizzare il sistema di generazione distribuita permettendo di fruttare a pieno i benefici derivanti dallo scambio di energia con la rete e tra privati; possono consentire ai consumatori di diventare prosumer, attraverso contratti costruiti su piattaforme basate sulle blockchain stesse, e molto altro ancora.

La speranza è che la volontà del MiSE di approfondire e affrontare il tema delle tecnologie basate su registri distribuiti e blockchain, per costruire una strategia nazionale e aumentare gli investimenti pubblici e privati nelle tecnologie strettamente connesse alle stesse, comprenda anche il settore energetico.

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