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30 Gennaio 2019

Rifinanziata la ‘Nuova Sabatini’, domande dal 7 febbraio 2019

(Redazione Nextville)

Ammontano a 480 milioni di euro i fondi messi a disposizione delle PMI attraverso il rifinanziamento della "Nuova Sabatini". Agevolata anche l'installazione di piccoli impianti fotovoltaici, micro-eolico, cogenerazione, riscaldamento e condizionamento.

Ricordiamo che la misura Beni strumentali, anche nota come "Nuova Sabatini", è uno strumento agevolativo istituito dall’articolo 2 del "Dl Fare" (Dl 69/2013), finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo migliorando l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI).

Il meccanismo è rivolto alle PMI, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzano investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

La "Nuova Sabatini" è stata in questi anni - afferma il MiSE nel suo comunicato stampa - un importante strumento agevolativo per l’ammodernamento e la crescita del sistema produttivo italiano. In questi anni sono state presentate oltre 63 mila domande, per un ammontare di contributo concesso superiore a un miliardo di euro.

Da qui la decisione del Governo di rifinanziarla - attravero la legge di bilancio 2019 (legge 145/2018) - con 480 milioni di euro, lasciando inalterata la tipologia di contributo concesso, pari al 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, e un contributo maggiorato del 30% - pari al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Particolarmente interessante il fatto che, tra le spese ammissibili, possono rientrare l’acquisto di "impianti fotovoltaici funzionali allo svolgimento dell'attività d'impresa, impianti di cogenerazione, mini eolico (se non infissi al suolo) e micro-generatori non dotati di autonomia funzionale e reddituale". Considerati ammissibili anche gli "impianti/apparecchiature di riscaldamento e condizionamento comprese le relative opere murarie per le installazioni".

Lo sportello per l'invio delle domande sarà riaperto a partire dal 7 febbraio 2019. Per tutti gli approfondimenti sul meccanismo di accesso all’incentivo, rimandiamo alle pagine sul sito del Ministero dello sviluppo economico (vedi Riferimenti in basso).

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