Nextville - logo

News e articoli

5 Febbraio 2019

Green bond da 17 milioni di euro per l'illuminazione pubblica a LED

(Maria Antonietta Giffoni)

È il primo green bond infrastrutturale emesso in Italia, che finanzierà progetti dedicati all’illuminazione pubblica a LED in sei comuni di Umbria, Molise e Campania.

Dal 31 gennaio 2019 è sbarcato su Borsa Italiana il prestito obbligazionario green "P&A Pl Green Bond Dc38 Amort Call Eur", disponibile sul mercato ExtraMOT Pro, la piattaforma professionale del mercato ExtraMOT dedicato alla quotazione di obbligazioni, cambiali finanziarie, strumenti partecipativi e project bond.

L'obbligazione, del valore di 17,3 milioni di euro, è stata emessa da Pagano & Ascolillo Public Lighting, una ESCo napoletana attiva nel settore dell’illuminazione pubblica.

Come si legge nel comunicato stampa di Borsa Italiana, si tratta del primo bond infrastrutturale per il finanziamento di nuovi progetti di pubblica utilità.

La prima tranche di 7,25 milioni di euro finanzierà circa 10.000 punti di illuminazione a LED in due Comuni campani: Polla e Giugliano. Il saldo di circa 10 milioni di euro verrà utilizzato in futuro per progetti in PPP, una volta che le concessioni e ulteriori prerequisiti saranno soddisfatti.

Il sistema che verrà installato "prevede la gestione remota, il controllo del sistema in tempo reale per bilanciare la richiesta di energia e l’intensità dell’illuminazione, il monitoraggio e la segnalazione di guasti, con un miglioramento del 40%-60% dell’efficienza e di quattro volte la durata rispetto ai sistemi tradizionali. Si stima che l’intero progetto porterà un risparmio di emissioni di CO2 pari a 17.000 tonnellate l’anno".

"La struttura del Green Bond - ha dichiarato Vittorio Luisi, AD di Pagano & Ascolillo - ci permette di investire in piccoli progetti di lunga durata, di cui si sente la necessità e che spesso è difficile finanziare attraverso i canali tradizionali”.

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata Edizioni Ambiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google