Nextville - logo

News e articoli

13 Febbraio 2019

Legge 'Semplificazioni': il grande idroelettrico passa alle Regioni

(Filippo Franchetto)

La legge di conversione del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 (decreto "Semplificazioni") introduce importanti modifiche alla disciplina delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche.

L'articolo 11-quater della legge 11 febbraio 2019, n. 12, dispone una modifica al Dlgs n. 79/1999 prevedendo una vera e propria regionalizzazione della proprietà delle opere idroelettrica, alla scadenza delle concessioni o nei casi di decadenza e rinuncia alle stesse.

Più in dettaglio, è previsto il trasferimento a titolo gratuito alle Regioni delle cosiddette "opere bagnate" (dighe, canali, condotte, ecc.); per le cosiddette "opere asciutte" (fabbricati, macchinari, apparati elettrici, ecc.), invece, è stabilita la corresponsione di un prezzo da quantificare, secondo precisi criteri, al netto dei beni ammortizzati.

E' inoltre disposto che le Regioni, "ove non ritengano sussistere un prevalente interesse pubblico ad un diverso uso delle acque, incompatibile con il mantenimento dell'uso a fine idroelettrico", possono assegnare le concessioni di grandi derivazioni idroelettriche:

- ad operatori economici individuati attraverso l'espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica;

- a società a capitale misto pubblico privato nelle quali il socio privato è scelto attraverso l'espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica;

- mediante forme di partenariato pubblico-privato.

Le Regioni avranno tempo fino al 31 dicembre 2020 per disciplinare, attraverso una legge, le modalità e le procedure di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni d'acqua a scopo idroelettrico.

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata ReteAmbiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google