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6 Marzo 2019

No alle biomasse forestali nella direttiva rinnovabili

(Maria Antonietta Giffoni)

Il 4 marzo 2019 stato depositato presso la Corte di Giustizia Ue un ricorso per chiedere che le biomasse di origine forestale vengano escluse dagli obiettivi della nuova direttiva sulle energie rinnovabili (RED II).

Il ricorso è stato presentato da diverse organizzazioni non governative (ONG) e da un gruppo di cittadini provenienti da sei paesi: Estonia, Irlanda, Francia, Romania, Slovacchia e Stati Uniti.

Secondo i ricorrenti il legislatore Ue, nell'approvare la nuova direttiva sulle energie rinnovabili, non ha tenuto conto dei dati scientifici e tecnici che mostrano come la biomassa possa inquinare perfino più del carbone, con un conseguente impatto sui cambiamenti climatici e sulla deforestazione.

Assumere la neutralità carbonica delle biomasse, infatti, è in contrasto con i diversi studi scientifici che, invece, dimostrano come la combustione di legna per produrre energia emette in media 1,5 volte più CO2 del carbone e 3 volte più del gas naturale.

Nonostante ciò, la direttiva invita espressamente gli Stati membri a "sfruttare tutto il potenziale della biomassa" come fonte di energia rinnovabile, comprese le "risorse di legname esistenti, a condizione che siano rispettati i criteri di sostenibilità e riduzione delle emissioni di gas serra."

Poiché gli Stati membri sono vincolati al recepimento della direttiva e non possono apportare modifiche, i ricorrenti non hanno avuto altra scelta che avviare un'azione legale rivolgendosi direttamente alla Corte di Giustizia Ue. La richiesta è di non conteggiare la biomassa forestale ai fini del raggiungimento dell'obiettivo per le rinnovabili previsto dalla RED II (del 32% al 2030) e "di bloccare gli incentivi e i sussidi che hanno guidato la rapida crescita del disboscamento industriale in Europa e nel Nord America, nonchè la crescente dipendenza dalle bioenergie".

Il testo del ricorso non è ancora disponibile, ma tutte le informazioni sull'azione legale intrapresa si possono trovare sul sito EU Biomass Legal Case. Vedi i Riferimenti in basso.

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