Nextville - logo

News e articoli

20 Marzo 2019

Piano nazionale energia e clima, al via la consultazione

(Redazione Nextville)

Il Ministro dello Sviluppo economico e il Ministro dell'Ambiente hanno presentato oggi il Piano nazionale integrato per l'energia e il clima (PNIEC). Ora tocca ai cittadini e ai soggetti interessati formulare le proprie osservazioni.

Il documento, che consta di ben 238 pagine, è frutto di un lavoro di squadra tra i ministeri Ambiente, Sviluppo economico e Trasporti, con il supporto di GSE, RSE, ISPRA, ENEA, Politecnico di Milano e ARERA.

"In questo Piano - ha affermato il Ministro dello Sviluppo Di Maio - sono stabiliti i passi che dovremo compiere nei prossimi anni per raggiungere e superare gli obiettivi fissati dall’Unione europea sull’efficienza e la sicurezza energetica, sull’utilizzo di fonti rinnovabili in tema di mercato unico dell’energia e competitività".

Uno dei principali obiettivi del Piano è, infatti, la copertura, nel 2030, del 30% del consumo finale lordo di energia da fonti rinnovabili, in linea con gli obiettivi europei. In particolare, l’obiettivo per il 2030 prevede un consumo finale lordo di energia di 111 Mtep, di cui circa 33 Mtep da fonti rinnovabili. Invece, la quota di energia da FER nei consumi finali lordi di energia nei trasporti è stimata al 21,6% (con 6 milioni di veicoli elettrici), a fronte del 14% previsto dalla Ue.

Per quanto riguarda l'efficienza energetica, il Piano prevede una riduzione dei consumi di energia primaria del 43% a fronte di un obiettivo UE del 32,5%. La riduzione dei gas serra per i settori non ETS è stimata al 33%, obiettivo superiore del 3% rispetto a quello previsto da Bruxelles.

"I cittadini e le imprese, insieme a tutti gli stakeholder del settore, - continua Di Maio - potranno, a partire da oggi, inviare le loro proposte attraverso il portale per la consultazione pubblica che diventa anche uno strumento di dialogo".

È stata, infatti, lanciata anche la consultazione pubblica sul PNIEC che intende offrire a tutti (cittadini, imprese, associazioni di lavoratori, di categoria, non profit, professionisti del settore, istituti finanziari e fondi di investimento, ecc.) la possibilità di formulare osservazioni, critiche e proposte.
Le osservazioni possono essere inviate a partire da oggi, 20 marzo 2019 e fino al 5 maggio 2019, servendosi del portale dedicato. Vedi i Riferimenti in basso.

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata Edizioni Ambiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google