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25 Marzo 2019

Impianti centralizzati, no Ecobonus per termoregolazione evoluta

(Redazione Nextville)

I sistemi centralizzati destinati a una pluralitÓ di utenze non possono accedere alla detrazione del 65% per la sostituzione di generatori di calore con caldaia a condensazione e contenstuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti.

Lo chiarisce l'ENEA, rispondendo a un nuovo quesito contenuto nelle FAQ dedicate alle detrazioni fiscali per interventi di risparmio energetico negli edifici.

Ricordiamo che il Dl 63/2013 prevede l'accesso all'Ecobonus nella misura del 65% per i soggetti che realizzino interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII, come definiti nella Comunicazione Commissione Ue del 3 luglio 2014, e cioè:

• termostato d’ambiente modulante (classe V), destinato all’uso con apparecchi di riscaldamento modulante,
• centralina di termoregolazione e sensore ambientale, destinati all’uso con apparecchi di riscaldamento modulanti (classe VI),
• centralina di termoregolazione e sensore ambientale, destinati all’uso con apparecchi di riscaldamento a uscita ad accensione/spegnimento (classe VIII).

Questo tipo di intervento può accedere all'Ecobonus, anche se si è in presenza di un sistema di riscaldamento centralizzato che serve una pluralità di utenze?

Secondo l'ENEA ciò non è possibile, perchè "i sistemi di regolazione evoluti delle classi V, VI e VIII sono destinati ad apparecchi di riscaldamento modulanti e agiscono modulando l’uscita dall’apparecchio di riscaldamento".

In particolare, "dalle definizioni di questi sistemi di regolazione evoluti è palese che non si può applicare, ad una pluralità di utenze, il sistema di classe V in quanto dotato di un solo 'termostato elettronico ambientale', così come non si può applicare quello di classe VI in quanto dotato di una 'centralina di termoregolazione e un sensore ambientale'. Infine non è possibile applicare il sistema di classe VIII in quanto è un dispositivo dotato di tre o più sensori ambientali che varia la temperatura del flusso d’acqua, lasciando che l’apparecchio di riscaldamento dipenda dalla deviazione fra la temperatura ambientale misurata aggregata e i punti d’analisi del termostato stesso”.

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