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26 Marzo 2019

IEA: nel 2018 la domanda globale di energia cresciuta del 2,3%

(Filippo Franchetto)

Si tratta della crescita pi rapida registrata negli ultimi dieci anni, trainata soprattutto da un'economia globale in fase di consolidamento e da un'aumentata richiesta di riscaldamento e raffrescamento in alcune regioni del pianeta.

Il "Global Energy & CO2 Status Report", pubblicato oggi dalla International Energy Agency (IEA), mostra come alla crescita del 2,3% della domanda di energia sia corrisposto anche un aumento (pari all'1,7%) delle emissioni globali di CO2. Quasi un terzo dell'aumento di emissioni climalteranti è imputabile all'entrata in esercizio di nuove centrali a carbone nel continente asiatico; nel 2018, il consumo di carbone è cresciuto dello 0,7% rispetto all'anno precedente. Quasi un quinto dell'aumento della domanda globale di energia è derivato da una maggiore richiesta di riscaldamento e soprattutto di raffrescamento, dal momento che in alcune regioni le temperature medie invernali ed estive hanno raggiunto livelli record.


India, Cina e Stati Uniti hanno rappresentato da soli circa il 70% dell'aumento della domanda globale di energia. Il consumo di gas in Cina è aumentato di quasi il 18% e anche gli Stati Uniti hanno vissuto un vero boom: +10% rispetto al 2017, un aumento che equivale al consumo complessivo di gas naturale dell'intero Regno Unito. A livello globale, era dal 2010 che il gas non vedeva tassi di crescita così rapidi, trainati sia da un aumento della domanda che da un incremento nel suo impiego per la produzione di energia elettrica, in sostituzione del carbone. Da segnalare anche il segno positivo (+1,3%) per la domanda globale di petrolio, guidato - per la prima volta dopo 20 anni - dagli Stati Uniti grazie a una forte espansione dell'industria petrolchimica, all'aumento della produzione industriale e dei servizi di autotrasporto.

E le rinnovabili? I numeri relativi al 2018 sono più che lusinghieri, con eolico e solare cresciuti a tasso sostenuto, rappresentando circa la metà della nuova potenza elettrica installata. Numeri che però non sono stati sufficienti - come abbiamo visto - per soddisfare interamente il contestuale aumento della domanda globale di elettricità.

Il 2018 è stato invece il terzo anno consecutivo di rallentamento per l'intensità energetica, che è migliorata soltanto dell'1,3% (la metà del tasso di miglioramento registrato tra il 2014-2016). E' il risultato di una forte crescita della domanda nelle economie ad alta intensità energetica e di un indebolimento delle politiche nazionali di efficienza energetica.

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