Nextville - logo

News e articoli

23 Aprile 2019

TEE, MiSE e GSE al lavoro per rendere il meccanismo più stabile

(Maria Antonietta Giffoni)

Dopo i numeri non certo confortanti emersi dal Rapporto 2018 del GSE, il MiSE ha annunciato che sta lavorando per migliorare il meccanismo dei TEE con l’obiettivo di renderlo più semplice, più certo e più stabile. A maggio le prime proposte.

Il Rapporto annuale Certificati Bianchi 2018, pubblicato dal GSE nel febbraio scorso, non aveva usato mezzi termini: "l’ammontare dei TEE derivanti da progetti di efficienza energetica non è sufficiente a garantire l'adempimento dell'obbligo minimo per il 2018". Secondo i dati emersi dal documento, per la scadenza di maggio 2019 (termine ultimo per la compliance 2018) mancano all'appello 1 milione di titoli.

È proprio con l'obiettivo di "facilitare il rilancio dell’offerta di titoli di efficienza energetica" che il Ministero dello Sviluppo economico sta lavorando, insieme al Gestore dei servizi energetici, al miglioramento del meccanismo.

"Tra le azioni che saranno messe in campo nel breve termine e che verranno presentate dal GSE entro fine maggio - si legge nel comunicato stampa - c’è l’individuazione di strumenti per superare le maggiori problematiche del settore". Problematiche che il Gestore ha riassunto in una lista, la quale "sarà incrociata con le esigenze e le richieste avanzate dagli operatori, in modo da stilare un elenco esaustivo e predisporre le soluzioni che saranno condivise con il Ministero dello Sviluppo Economico e presentate agli operatori".

Nell’immediato, inoltre, verrà aggiornata anche l’interfaccia informatica attraverso la quale gli operatori possono presentare i loro progetti e sarà creato uno sportello dedicato alle grandi imprese.

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata Edizioni Ambiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google