Nextville - logo

News e articoli

22 Maggio 2019

Ricarica auto elettrica, fattura o scontrino elettronico?

(Maria Antonietta Giffoni)

Le colonnine di ricarica situate in luoghi pubblici sono distributori automatici. Come tali, vanno assoggettate agli obblighi previsti per la trasmissione telematica dei corrispettivi. Rimane l'obbligo di emissione della fattura su richiesta del cliente.

Questo, in sintesi, quanto contenuto nella Risposta dell'Agenzia delle entrate del 21 maggio 2018, n. 149, che ha fornito chiarimenti a una società che presta servizi di ricarica di veicoli elettrici tramite colonnine di ricarica situate in luoghi pubblici o in luoghi privati fruibili al pubblico.

La società chiede all'Agenzia se, a fronte dell’erogazione del servizio e dell’incasso del relativo corrispettivo, sia obbligata a emettere fattura oppure debba emetterla solo quando viene espressamente richiesta dal cliente.

Premettendo che le colonnine di ricarica sono, di fatto, dei distributori automatici, l'Agenzia precisa che il servizio fornito dalla società è soggetto agli obblighi previsti per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi, (più noto come scontrino elettronico).

La fattura va emessa solo su esplicita richiesta del cliente, che, dal 1° gennaio 2019, deve essere elettronica e trasmessa al Sistema di Interscambio.

Infine, l’Agenzia sottolinea che l’obbligo di emettere la fattura ricorre nel caso in cui la colonnina per l’erogazione del servizio venga data in uso al singolo privato e, quindi, non sia più a disposizione del pubblico.

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata Edizioni Ambiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google