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20 Giugno 2019

Umbria, due bandi a sostegno delle biomasse

(Redazione Nextville)

Con due diversi bandi, la Regione Umbria stanzia complessivamente 4,5 milioni di euro per favorire la realizzazione di impianti termici e/o cogenerativi a biomasse e per sostenere le aggregazioni tra produttori, utilizzatori e trasformatori di biomasse.

Elenchiamo qui di seguito, in maniera schematica, i contenuti dei bandi, rimandando alle nostre pagine per ulteriori approfondimenti.

Bando per la realizzazione di impianti termici e/o di cogenerazione alimentati da biomasse agroforestali

L'incentivo regionale finanzia gli investimenti sostenuti da Comuni e altri enti pubblici per la realizzazione di impianti per la produzione e/ distribuzione di energia termica e/o impianti di cogenerazione alimentati a biomasse agroforestali.

Il bando prevede una sovvenzione in conto capitale pari all'80% della spesa riconosciuta ammissibile a finanziamento, per  la realizzazione e la conversione di impianti per la produzione e/o distribuzione di energia termica e/o impianti di cogenerazione alimentati a biomasse agroforestali e la relativa distribuzione a strutture di interesse pubblico. Gli impianti devono avere una potenza nominale complessiva installata compresa tra 100 kW e 1 MW.

Destinatari del bando sono i Comuni e gli altri enti pubblici, in possesso delle strutture (terreni o fabbricati) oggetto di intervento.

Le risorse ammontano a 2.500.000 di euro e le domande di contributo devono essere inviate entro il 15 settembre 2019.

Bando per la costituzione di aggregazioni tra produttori, ditte di utilizzazione e trasformatori ad uso energetico di biomasse agricole o forestali

Il bando finanzia la costituzione di aggregazioni tra produttori di biomasse di natura forestale o agricola, ditte di utilizzazione e trasformatori della biomassa ad uso energetico, al fine di costituire filiere verticali in grado di valorizzare le risorse locali.

Il bando prevede una sovvenzione in conto capitale pari al 100% della spesa riconosciuta ammissibile, per la costituzione del soggetto aggregato, la redazione del Piano di Attività, i costi di animazione iniziale e la successiva attività promozionale. Aliquote di aiuto inferiori, invece, sono previste per i sostenere le spese relative all’avvio e all’esercizio dell’attività di cooperazione nei primi 3 anni.

Le risorse ammontano a 2.000.000 di euro e le domande di contributo devono essere inviate entro il 15 settembre 2019.

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