Nextville - logo

News e articoli

22 Luglio 2019

Bonus acquisto immobili già ristrutturati: alcuni chiarimenti

(Redazione Nextville)

Si può beneficiare del Bonus casa anche se i lavori di ristrutturazione sono stati materialmente eseguiti da un’impresa terza rispetto a quella che ha poi venduto l’appartamento ristrutturato.

Nella risposta n. 279/2019, l'Agenzia delle entrate chiarisce alcuni punti relativi al beneficio fiscale previsto per l'acquisto di immobili a uso abitativo, facenti parte di edifici interamente ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie (articolo 16-bis, comma 3 del Tuir). Tale agevolazione - lo ricordiamo - consente di detrarre il 50% di un importo forfetariamente determinato, pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione, a condizione che la vendita o l'assegnazione avvengano entro 18 mesi dalla data del termine dei lavori.

Nello specifico caso sottoposto all'Agenzia delle entrate, il contribuente ha acquistato l'immobile ristrutturato da una società, titolare del permesso di costruire rilasciato dal Comune; i lavori sono però stati materialmente eseguiti da imprese terze, sulla base contratti di subappalto sottoscritti con la società stessa. La questione, in questo caso, verte attorno al significato che deve essere attribuito alla locuzione "impresa di costruzione o ristrutturazione immobiliare" contenuta nell'articolo 16-bis, e che costituisce uno dei presupposti per usufruire della relativa detrazione.

Secondo l'Agenzia, un'interpretazione letterale del dato normativo "porterebbe ad escludere dall’ambito di applicazione della norma le cessioni effettuate da imprese diverse da quelle che materialmente hanno costruito e/o ristrutturato il fabbricato di cui è parte l’immobile oggetto di acquisto." D'altra parte - si legge nelle risposta n. 279/2019 - occorre tener conto della ratio normativa, che ha l'obiettivo di agevolare il recupero del patrimonio edilizio e di favorire la ripresa del mercato immobiliare.

Per questo motivo, la locuzione "impresa di costruzione o ristrutturazione immobiliare" deve essere intesa nella sua accezione più ampia, includendo "non solo le imprese che eseguono i lavori di costruzione/ristrutturazione direttamente ma anche quelle che, pur potendoli astrattamente realizzare, li effettuano tramite imprese appaltatrici."

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata ReteAmbiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google