Nextville - logo

News e articoli

26 Luglio 2019

Dispacciamento, in consultazione il nuovo quadro regolatorio

(Maria Antonietta Giffoni)

Piena partecipazione di fonti rinnovabili, sistemi di accumulo, aggregatori, generazione distribuita e consumatori nella futura forma che dovrÓ assumere il dispacciamento elettrico, secondo il nuovo documento di consultazione di Arera.

Con il documento per la consultazione 322/2019/R/eel, l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente illustra i propri orientamenti per definire il futuro Testo Integrato del Dispacciamento Elettrico (TIDE).

Due i macro obiettivi:

• la modifica del servizio di dispacciamento, per tenere conto della sempre maggiore diffusione delle fonti rinnovabili non programmabili e della generazione distribuita;

• il completamento dell'integrazione dei mercati italiani con quelli degli altri paesi europei.

Più in particolare, il documento presenta l'introduzione dei prezzi negativi sui mercati nazionali, limitatamente al Mercato del giorno prima (MGP) e del Mercato infragiornaliero (MI).
Un'altra novità è la revisione delle definizioni di "unità abilitata" e di "unità non abilitata", in modo da garantire la massima partecipazione all'erogazione dei servizi ancillari da parte di tutte le unità (di produzione o di consumo) potenzialmente idonee - incluse le unità di produzione alimentate da fonti rinnovabili, i sistemi di accumulo, la generazione distribuita in generale e le unità di consumo -, anche in modo aggregato.
Il DCO introduce anche il criterio del system marginal price per sostituire l'attuale pay as bid nella formazione dei prezzi, con lo scopo di migliorare, in termini di efficienza, efficacia e trasparenza, la funzionalità del Mercato del dispacciamento (MSD).

"La trasformazione che sta riguardando il settore elettrico è in qualche modo paragonabile all'evoluzione di internet negli anni" - ha affermato Stefano Besseghini, presidente di ARERA- "Dalla vecchia asimmetria delle reti di comunicazione, prevalentemente orientata alla trasmissione di informazioni, la crescita del Web 2.0 ha imposto profonde revisioni strutturali del sistema che pure è, apparentemente, rimasto uguale a se stesso. Questo Testo Integrato assume un ruolo centrale e rilevante proprio nella capacità di includere strutturalmente nel sistema elettrico fenomeni in forte crescita come la generazione da fonti rinnovabili, la generazione distribuita o la mobilità elettrica, consegnandoci una visione future proof del sistema elettrico".

La consultazione si chiude il 14 ottobre 2019. I soggetti interessati possono inviare osservazioni e proposte in formato elettronico attraverso il servizio interattivo messo a disposizione sul sito internet dell’Autorità o, in alternativa, agli indirizzi e-mail:
• mercati-ingrosso@arera.it
• regolazione_europea@arera.it

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata ReteAmbiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google