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1 Agosto 2019

Ecobonus, Sismabonus e Bonus casa, al via lo sconto in fattura

(Maria Antonietta Giffoni)

L'Agenzia delle entrate ha pubblicato le modalitÓ per accedere allo "sconto in fattura" previsto dal decreto crescita al posto delle detrazioni relative agli interventi di riqualificazione energetica, di ristrutturazione e di riduzione del rischio sismico

Ricordiamo che il Dl 34/2019 (anche noto come decreto crescita), convertito in legge 58/2019, ha disposto che, per gli interventi di efficienza energetica e per quelli finalizzati all’adozione di misure antisismiche, i soggetti aventi diritto alle relative detrazioni possono optare "per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto per i lavori, anticipato dal fornitore che ha eseguito gli interventi". Al fornitore viene contestualmente riconosciuto un credito d’imposta, di ammontare pari al contributo, da utilizzare in compensazione in cinque anni.

La possibilità di optare per lo sconto in fattura è estesa anche agli interventi di ristrutturazione edilizia (Bonus casa), limitatamente a quelli finalizzati al conseguimento di risparmi energetici e installazione di impianti a fonti rinnovabili, compreso il fotovoltaico (articolo 16-bis, comma 1, lettera h), del Tuir).

Con il Provvedimento 31 luglio 2019, n. 660057, l'Agenzia delle entrate ha reso note le modalità di accesso a questa nuova forma incentivante. Secondo quanto disposto dal documento, i soggetti che vogliono optare per lo sconto in fattura devono comunicarlo all'Agenzia entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese per gli interventi che danno diritto alle detrazioni. La comunicazione deve essere fatta servendosi del sito internet dell’Agenzia o utilizzando il modulo allegato al Provvedimento.

Anche i fornitori a cui viene ceduto il credito devono comunicare la cessione attraverso l’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate e utilizzarlo in compensazione tramite modello F24, dopo l’accettazione della cessione da parte del soggetto cedente.

Per chi ha fatto interventi di ristrutturazione edilizia (con i limiti sopra citati) e vuole usufruire della normale cessione del credito, invece che dello sconto in fattura, deve seguire le istruzione contenute nello stesso Provvedimento.

Per ogni ulteriore informazione, invitiamo i lettori a consultare i Riferimenti in basso.

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