Nextville - logo

News e articoli

12 Settembre 2019

'Il Green Deal diventerÓ l'elemento distintivo dell'Europa'

(Filippo Franchetto)

Con queste parole la presidente Ursula von der Leyen ha presentato ieri la composizione della prossima Commissione europea e i principali obiettivi del suo mandato.

Nel delineare le priorità europee per i prossimi 5 anni, la neo presidente non ha nascosto le difficili sfide che dovranno essere affrontate: cambiamenti climatici, tecnologici e demografici stanno radicalmente trasformando le nostre società, determinando un senso di insicurezza e scontento in molti cittadini europei. Tutte le istituzioni europee, dunque, dovranno collaborare strettamente allo scopo di dissipare queste paure e creare nuove opportunità.

Il nuovo collegio avrà otto Vicepresidenti, che saranno responsabili delle principali priorità enunciate negli orientamenti politici. Tre Vicepresidenti esecutivi avranno una doppia funzione, svolgendo nel contempo il ruolo di Commissari e Vicepresidenti responsabili di uno dei tre temi centrali dell'agenda della Presidente eletta: "the European Green Deal", "a Europe fit for the digital age" e "an economy that works for people".

Le attività per il Green Deal europeo saranno coordinate dal Vicepresidente esecutivo Frans Timmermans (Paesi Bassi), che gestirà anche la politica di azione climatica, con il sostegno della direzione generale per l'Azione per il clima. Spetterà proprio a Timmermans il compito di proporre, entro i primi 100 giorni del suo mandato, una serie di inizative legislative tra cui una "legge climatica europea" per realizzare entro il 2050 un’economia "carbon neutral". Segnaliamo anche, nel team della nuova Commissione, l’estone Kadri Simson come commissaria all’Energia, il lituano Virginijus Sinkevicius all’Ambiente e Oceani e la rumena Rovana Plumb ai Trasporti.

La presidente Ursula von der Leyen ha dichiarato: "Voglio che il Green Deal europeo diventi l'elemento distintivo dell'Europa. Il suo fulcro è il nostro impegno a diventare il primo continente al mondo a impatto climatico zero. Si tratta anche di un imperativo economico a lungo termine: chi saprà agire per primo e più rapidamente sarà in grado di cogliere le opportunità offerte dalla transizione ecologica. Voglio che l'Europa sia all'avanguardia. Voglio un'Europa esportatrice di conoscenze, tecnologie e buone pratiche".

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata ReteAmbiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google