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26 Settembre 2019

Certificati Bianchi, i risultati delle verifiche GSE 2017-2019

(Redazione Nextville)

Tra il 2017 e il 2019, ben il 95% delle verifiche concluse dal GSE sulle RVC standard (Richieste di Verifica e Certificazione dei risparmi) ha comportato la revoca degli incentivi, per un controvalore di circa 600 milioni di euro.

Questo è il dato fornito dal GSE in un comunicato stampa pubblicato oggi, in cui il Gestore risponde indirettamente alle recenti critiche mosse da alcune associazioni del settore dell'efficienza energetica. La notizia della scoperta dell'ennesima truffa ai danni del GSE, nell’ambito del sistema dei Certificati Bianchi, aveva spinto le associazioni a chiedere al Gestore e agli enti preposti la necessità di controlli semplici ed efficaci, affinchè tutto il il settore non venga ingiustamente danneggiato.

Secondo il GSE, già dal 2015 risultano avviate azioni di controllo e prevenzione su quei meccanismi incentivanti "basati sulla mera autocertificazione", in particolare sulle RVC Standard. Un decreto MiSE del 22 dicembre 2015 aveva abrogato alcune schede standard, mentre il GSE aveva iniziato ad intensificare i controlli in fase di qualifica e, anche in collaborazione con la Guardia di Finanza, ad avviare un numero consistente di verifiche sui progetti di efficienza che hanno beneficiato dei TEE.

Negli anni più recenti, il numero delle verifiche si è ancor più intensificato. Nel triennio 2017-2019, infatti, risultano essere state effettuate circa 14.400 verifiche relative a RVC standard: delle 10.600 finora concluse, circa il 95% ha comportato la revoca degli incentivi per un controvalore economico di circa 600 milioni di euro.

Come ricorda il GSE nel comunicato stampa, con il decreto ministeriale dell'11 gennio 2017 sono state eliminate le schede standard; un fattore che - insieme alle revoche - ha portato ad un'importante riduzione del numero di progetti presentati e del numero di TEE riconosciuti nel biennio 2018-2019. Infine, anche in relazione ai recenti casi di notizie di truffe ai danni del GSE attraverso le schede standard, il Gestore sottolinea l'importanza di una collaborazione sinergica tra associazioni e GSE, al fine di garantire il rispetto delle regole inerenti il meccanismo dei TEE e la loro corretta applicazione.

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