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22 Ottobre 2019

Ecobonus, ancora tempo per la rettifica dei dati giÓ inviati

(Redazione Nextville)

In una recente FAQ, l'ENEA fa sapere che per i lavori di riqualificazione energetica completati nel 2018 Ŕ possibile rettificare i dati giÓ inviati entro il termine della presentazione della dichiarazione dei redditi.

La procedura che consente il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi di risparmio energetico sugli edifici esistenti implica precisi obblighi di documentazione riguardante gli aspetti tecnici dei medesimi interventi.

La documentazione tecnica va trasmessa all'ENEA, per via telematica servendosi della specifica applicazione web, entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, o comunque entro la fine del mese di febbraio di ogni anno successivo a quello interessato dai lavori.

Nel caso in cui alcuni dati nella documentazione inviata fossero errati, è possibile rettificare ma entro certi limiti. Come stabilito dalla Circolare dell'Agenzia delle entrate n. 21/E del 2010, si può porre rimedio a eventuali errori o omissioni commessi nella compilazione della scheda informativa che deve essere inoltrata all’ENEA, anche oltre il termine di 90 giorni dalla fine dei lavori, inviando una comunicazione all'ENEA entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi dell'anno in cui la spesa può essere detratta.

In base a tali disposizioni, nella FAQ 8.A, l'ENEA afferma che per i lavori completati fino a tutto il 2017, non è più possibile modificare nulla. Mentre per i lavori completati nel 2018, è possibile rettificare i dati entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, e cioè il 30 novembre 2019, accedendo al sito d’invio ENEA 2018. È da presumere (questo l'ENEA non lo precisa) che tale scadenza sia valida solo per i contribuenti che hanno presentato il modello Redditi (ex modello Unico). Per chi ha presentato il 730, infatti, il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi è già scaduto il 23 luglio scorso.

L'ENEA, infine, precisa che non è necessario rettificare la documentazione qualora sia stato indicato un nominativo diverso dall'intestatario del bonifico o della fattura o non sia stato indicato che possono beneficiare dell'agevolazione più contribuenti.
In questi casi, secondo quanto chiarito con la Circolare n. 34 del 2008, è sufficiente che il contribuente che intende avvalersi della detrazione dimostri di essere in possesso dei documenti che attestano il sostenimento dell’onere e la misura in cui tale onere è stato effettivamente sostenuto.

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