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21 Novembre 2019

Ecobonus e sismabonus: i codici tributo per recuperare lo sconto in fattura

(Maria Antonietta Giffoni)

L'Agenzia delle entrate ha istituito i codici tributo per accedere allo sconto in fattura previsto dall'Ecobonus e Sismabonus. Nuova denominazione anche per il codice tributo legato alla cessione del credito del 50% per il risparmio energetico.

Ricordiamo che il decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 ("Decreto Crescita"), convertito in legge 28 giugno 2019, n. 58, ha introdotto una nuova agevolazione. Si tratta dell'opzione sconto in fattura: il soggetto che ha eseguito interventi che comportano un risparmio energetico o di riduzione del rischio sismico, invece di accedere all'Ecobonus o al Sismabonus, può chiedere al fornitore di fargli uno sconto in fattura per un importo pari alla percentuale di detrazione a cui avrebbe diritto.

Il contributo verrà poi rimborsato al fornitore sotto forma di credito d'imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo.

Per consentire al fornitore di utilizzare il credito in compensazione, con la risoluzione del 20 novembre 2019, n. 96/E, l'Agenzia delle entrate ha provveduto a istituire gli specifici codici tributo:

• il codice "6908" denominato "Ecobonus – Recupero dello sconto praticato dal fornitore – articolo 14, comma 3.1, del decreto-legge n. 63/2013, e succ. modif.";
• il codice "6909" denominato "SISMABONUS – Recupero dello sconto praticato dal fornitore – articolo 16, comma 1-octies, del decreto-legge n. 63/2013, e succ. modif.".

Con la risoluzione del 20 novembre 2019, n. 94/E sono stati, invece, ridenominati altri due codici tributo per usufruire della cessione del credito legata alle detrazioni del 50% per interventi di ristrutturazione con risparmio energetico (articolo 16-bis, comma 1, lettera h) e per il cosiddetto Sismabonus acquisti (articolo 16, comma 1-septies, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63). I codici tributi sono stati così ridenominati:

• "6890" denominato "Ecobonus - Utilizzo in compensazione del credito d’imposta ceduto - articolo 14, commi 2-ter e 2-sexies, del Dl n. 63 del 2013 – articolo 10, comma 3-bis, del Dl n. 34 del 2019";
• "6891" denominato "Sismabonus - Utilizzo in compensazione del credito d'imposta ceduto - articolo 16, commi 1-quinquies e 1-septies, del Dl n. 63 del 2013".

In sede di compilazione del modello di pagamento F24, tali codici vanno riportati nella sezione "Erario", in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a credito compensati", ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento del credito compensato, nella colonna "importi a debito versati".

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