Nextville - logo

News e articoli

28 Novembre 2019

Von der Leyer: 'dobbiamo proteggere il nostro clima'

(Maria Antonietta Giffoni)

Con 461 voti favorevoli, 157 contrari e 89 astensioni, il Parlamento europeo ha eletto la prima Commissione Ue guidata da una donna: Ursula Von der Leyen vede un'Europa all'insegna di un'economia low carbon.

"Lavora per qualcosa perché è buono, non solo perché ha la possibilità di avere successo." È con questa citazione di Václav Havel che la nuova Presidente della Commisione Ue ha aperto il discorso tenuto al Parlamento europeo, in occasione della votazione avvenuta ieri, 28 novembre 2019.

E quello di buono che la Von der Leyen ha messo al centro delle future politiche Ue riguarda anche e soprattutto il clima e l'ambiente: dobbiamo "proteggere il nostro clima. Questo è un problema esistenziale per l'Europa e per il mondo", ha detto la neo-presidente.

L'obiettivo è quello di disegnare una nuova strategia di crescita: il Green new deal che dovrà aiutare l'Europa a ridurre le emissioni e creare nuovi posti di lavoro. Un nuovo "patto verde" per un’Europa che "vuole agire su clima e ambiente, ma che ha anche bisogno di energia accessibile, pulita e sicura".

Secondo Von der Leyen, siamo di fronte a una "transizione generazionale verso la neutralità climatica, che avrà bisogno di ingenti investimenti pubblici e privati, sia a livello europeo che nazionale ... E l'Unione europea integrerà i finanziamenti per la lotta ai cambiamenti climatici in tutto il suo bilancio, ma anche nei mercati dei capitali e nell'intera catena di investimento".

Nel suo discorso, un riferimento anche al negazionismo climatico: come si fa a dire che i cambiamenti climatici non esistono, "quando vediamo Venezia sott'acqua, le foreste del Portogallo in fiamme o i raccolti della Lituania ridotti della metà, a causa della siccità?". E non si può dire neanche che è sempre successo. È vero che in passato gli eventi estremi non sono mancati, ma mai si sono verificati "con questa frequenza e intensità ... il cambiamento climatico riguarda tutti noi. Abbiamo il dovere di agire e il potere di guidare il cambiamento".

La nuova Commissione deve essere ora nominata dal Consiglio europeo, ma si tratta solo di un passaggio formale. L'inizio del mandato quinquennale è atteso per il 1° dicembre. Vedremo se queste lodevoli e attese parole si tradurranno in fatti.

Vi terremo informati.

Per rimanere aggiornati sulle novità di Nextville vi invitiamo a iscrivervi alla nostra newsletter quindicinale gratuita. Iscriviti qui.

Condividi:
© Copyright riservato - riproduzione vietata ReteAmbiente Srl, Milano
La pirateria editoriale è reato ai sensi della legge 18 agosto 2000 n. 248
Annunci Google