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8 Gennaio 2020

Credito Ecobonus compensabile anche con accise energia

(Maria Antonietta Giffoni)

Il credito ceduto da un'impresa che esegue interventi di riqualificazione energetica degli edifici puņ essere utilizzato dal fornitore di energia elettrica e gas in compensazione per il pagamento delle accise.

Questo in sintesi quanto chiarito dall'Agenzia delle entrate nella Risposta 7 gennaio 2020, n. 1. A interpellare l'Agenzia è un fornitore di energia elettrica e gas che, tra i propri clienti, ha delle imprese che eseguono lavori di efficientamento energetico di edifici condominiali.

Un'impresa cliente ha usufruito dell'agevolazione cosiddetta "sconto in fattura", introdotta dal decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 ("Decreto Crescita") nel Dl 63/2013. Ricordiamo che tale agevolazione permette al condomìnio avente diritto all'Ecobonus di optare, al posto dell'utilizzo diretto delle detrazioni, per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sull'importo dovuto per l'esecuzione di lavori sulle aree comuni dell'edificio condominiale.

L'impresa che ha eseguito gli interventi ha, a sua volta, la possibilità di cedere il credito ai propri fornitori di beni e servizi.

Ora, la domanda del contribuente è: se l'impresa cede, a sua volta, il credito al suo fornitore di energia elettrica e gas, quest'ulitmo può utilizzare il medesimo credito in compensazione, per pagare le accise dovute per la vendita di energia?

L'Agenzia delle entrate dà risposta affermativa al quesito e chiarisce che il credito in questione può essere utilizzato per compensare il debito per le accise dovute sulla produzione e la vendita di energia elettrica e gas naturale mediante il modello F24 accise.

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