3 Aprile 2009
L'Iva sui Certificati Verdi: chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate
(Alessandro Geremei - Redazione normativa Reteambiente)
L’Iva si applica sempre alla cessione dei “Certificati verdi”, utilizzabili solo in Italia; per la cessione delle “Quote di emissione”, invece, va individuato il luogo di utilizzo delle stesse.
La cessione dei Certificati Verdi, in quanto cessione di diritti immateriali, è considerata ai fini Iva una “prestazione di servizio”. Ed è sempre assoggettata all'Iva, anche se effettuata nei confronti di un soggetto extra Ue (ad esempio un intermediario commerciale o un produttore di energia con sede all'estero); si considera infatti effettuata sul territorio italiano, poiché tale soggetto dovrà comunque re-introdurre i certificati nel mercato italiano per la loro utilizzazione.
Ma mentre i Certificati Verdi sono spendibili sul solo mercato nazionale, le Quote di emissione possono essere liberamente vendute e utilizzate in tutta l’Ue, da imprese e trader; in tali casi, secondo l’Agenzia, bisogna individuare concretamente il luogo di utilizzo delle quote, perché in ipotesi, “qualora la prestazione resa da un operatore nazionale a un operatore extracomunitario non sia utilizzata in Italia, la stessa non rientra nella sfera applicativa dell’Iva per mancanza del presupposto territoriale” (risoluzione 71/2009).
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