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Deliberazione Corte dei Conti 20 gennaio 2012, n. 1

Relazione sul controllo degli interventi regionali per la promozione delle fonti rinnovabili

Testo vigente oggi 21-10-2014

Corte dei Conti
Delibera 20 gennaio 2012, n. 1/2012

 

La Corte dei Conti

Sezione di controllo per gli affari comunitari ed internazionali

 

composta dai Magistrati:

(omissis)

 

nell'adunanza del 14 dicembre 2011

 

Visto il Testo unico delle leggi sulla Corte dei Conti approvato con Regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214 e successive modificazioni;

vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20 ed in particolare l'articolo 3, comma 4, che autorizza la Corte dei Conti a svolgere il controllo sulle gestioni condotte dalle Amministrazioni pubbliche, verificandone la legittimità e la regolarità, il funzionamento degli organi interni, nonché la corrispondenza dei risultati dell'attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge, valutando costi, modi e tempi dell'azione amministrativa;

visto il regolamento per l'organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei Conti approvato con la deliberazione del 16 giugno 2000, n. 14 delle Sezioni riunite ed in particolare l'articolo 10, come modificato dall'articolo 12 della delibera 19 giugno 2008 n. 229 adottata dal Consiglio di Presidenza;

vista la deliberazione delle Sezioni riunite In sede di controllo n. 56/CONTRJPRG/10 del 18 novembre 2010, concernente gli "Indirizzi e criteri di riferimento programmatico del controllo sulla gestione per l'anno 2011";

visto l'articolo 5, comma 2, del citato regolamento;

visto l'articolo 1, comma 172, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), con cui viene stabilito che le Amministrazioni comunicano alla Corte dei Conti ed agli organi elettivi, entro sei mesi dalla data di ricevimento delle relazioni della Corte stessa, le misure conseguentemente adottate in esito ai controlli effettuati;

visto l'articolo 3, comma 64, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008), con cui viene stabilito che, ove l'amministrazione ritenga di non ottemperare ai rilievi formulati dalla Corte a conclusione di controlli su gestioni di spesa o di entrata svolti a norma dell'articolo 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, adotti, entro trenta giorni dalla ricezione dei rilievi, un provvedimento motivato da comunicare alle Presidenze delle Camere, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla Presidenza della Corte dei Conti;

vista la deliberazione n. 2/2011 del 12 gennaio 2011, adottata dalla Sezione di controllo per gli affari comunitari ed internazionali, che ha approvato il programma di controllo sulla gestione per l'anno 2011 ed ha autorizzato l'esecuzione dell'indagine "Energie rinnovabili, risparmio ed efficienza energetica nell'ambito della politica di coesione socio-economica dell'Unione europea";

vista la relazione, presentata dal consigliere Michele Cosentino, con la quale ha riferito sull'esito dei controlli eseguiti nell'adunanza del 7 novembre 2011 e la conseguente approvazione;

vista la nota n. 2163 del 22 novembre 2011 con la quale il Servizio di segreteria della indicata Sezione del controllo ha trasmesso la relazione, con la richiesta di far pervenire considerazioni e/o osservazioni entro e non oltre la data del 10 dicembre 2011, alle seguenti Amministrazioni:

— Ministero dello sviluppo economico:

Dipartimento per l'energia, Direzione per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche, Divisione II – Relazioni comunitarie e mercato interno dell'energia — Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica direzione generale per la politica regionale unitaria comunitaria;

— Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare:

Direzione per la ricerca ambientale e lo sviluppo, Divisione II, supporto all'attuazione della programmazione comunitaria;

— Regione Valle d'Aosta:

Dipartimento politiche strutturali e affari europei, Direzione programmi per lo sviluppo regionale;

— Regione Piemonte:

Direzione attività produttive, Autorità di gestione;

— Regione Liguria:

Dipartimento ambiente, Servizio tutela dall'inquinamento atmosferico e sviluppo dell'energia sostenibile;

— Regione Lombardia:

Direzione generale, Pmi e cooperazione, Programmazione comunitaria 2000-2006, Azioni marketing territoriale e di attrattività agli investimenti;

Direzione generale industria, Pmi e cooperazione, Programmazione comunitaria 2007-2013 per la competitività delle imprese;

— Regione Veneto:

Segreteria generale programmazione, Direzione programmi comunitari, Unità complessa cabina di regia;

— Regione Friuli-Venezia Giulia:

Servizio gestione fondi comunitari, Direzione centrale relazioni internazionali e comunitarie, Servizio politiche comunitarie;

— Regione Emilia-Romagna,

Direzione generale attività produttive commercio, turismo, Servizio politiche industriali;

— Regione Toscana:

— Dg sviluppo economico, Area di coordinamento politiche industriali, innovazione e ricerca, artigianato, responsabilità sociale delle imprese, Settore gestione programmi comunitari di sviluppo regionale;

— Regione Marche:

Servizio programmazione e bilancio e politiche comunitarie, P.f. delle Politiche comunitarie;

— Regione Umbria:

Direzione regionale, sviluppo economico, attività produttive, istruzione, formazione e lavora;

— Regione Lazio:

Dipartimento istituzionale e territorio, Direzione regionale protezione civile;

— Regione Abruzzo:

Dirigente Servizio politica energetica, qualità dell'aria, Sina;

Servizio attività internazionali, Ufficio attività comunitarie ed internazionali;

— Regione Molise:

Direzione generale I, Programmazione e coordinamento delle politiche di sviluppo territoriale e servizi informativi, risorse finanziarie, strumentali, Servizio fondi strutturali;

— Regione Campania:

Area generale di coordinamento, Rapporti con gli organi nazionali ed internazionali in materia di interesse regionale;

— Regione Puglia:

Ufficio di coordinamento Poi "Energia" 2007-2013

Autorità di gestione Por;

— Regione Basilicata:

Dipartimento attività produttive, politiche dell'impresa, innovazione tecnologica;

— Regione Calabria:

Dipartimento 3 Programmazione nazionale e comunitaria;

— Regione Sicilia:

Assessorato industria, Dipartimento regionale dell'industria e delle miniere, Servizio II;

— Regione Sardegna:

Assessorato della programmazione, bilancio, eredito e assetto del territorio, Centro regionale di programmazione, direzione e coordinamento.

— Provincia autonoma Bolzano:

Affari comunitari, Ufficio per l'integrazione europea, Ripartizione 39;

— Provincia autonoma Trento:

Servizio rapporti comunitari e sviluppo locale;

udito il consigliere (omissis) sugli esiti del contraddittorio;

 

Delibera

di approvare la relazione allegata;

 

Ordina

che la presente deliberazione e l'unita relazione siano trasmesse, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 3, comma 6, della legge n. 20/1994, modificato, come detto nelle premesse, dall'articolo 1, comma 172, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e dall'articolo 3, comma 64 della legge 24 dicembre 2007, n. 244:

— alle Presidenze del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati;

— alle Amministrazioni interessate, già citate nell premesse.

Le Amministrazioni comunicheranno alla Corte e al Parlamento, entro sei mesi dalla data di ricevimento della relazione, le misure conseguenzialmente adottate ai sensi e per gli effetti dell'articolo 3, comma 6, della legge n. 20/1994, modificato dall'articolo 1, comma 172, della legge 23 dicembre 2005 n. 266;

adotteranno, entro trenta giorni dalla ricezione della relazione, l'eventuale provvedimento motivato previsto dall'articolo 3, comma 64 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

 

Depositata in segreteria il 20 gennaio 2012.

Allegato

Relazione speciale

Energie rinnovabili, risparmio ed efficienza energetica nell'ambito della politica di coesione socio-economica dell'Unione europea

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