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Delibera Autorità energia 28 marzo 2013, n. 148/2014/R/EEL

Sistema di garanzie di pagamento per il riconoscimento delle anticipazioni, per l'anno 2013, delle agevolazioni relative agli oneri generali di sistema, per le imprese a forte consumo di energia elettrica

 

 


Testo vigente oggi 21/08/2019

Autorità di regolazione per energia reti e ambiente - Arera (già Aeegsi)
Delibera 28 marzo 2013, n. 148/2014/R/EEL
(Pubblicata sul sito dell'Autorità il 28 marzo 2014)
Sistema di garanzie di pagamento per il riconoscimento delle anticipazioni, per l'anno 2013, delle agevolazioni relative agli oneri generali di sistema, per le imprese a forte consumo di energia elettrica

L'Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico

Nella riunione del 28 marzo 2014

Visti:

— la direttiva 2003/96/Ce del Consiglio, del 27 ottobre 2003 (di seguito: direttiva 2003/96/Ce);

— la legge 14 novembre 1995, n. 481 e sue modifiche ed integrazioni;

— il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni in legge 7 agosto 2012, n. 134 (di seguito: decreto-legge 83/2012);

— il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, 5 aprile 2013, adottato ai sensi dell'articolo 39, comma 1, del decreto-legge 83/12 (di seguito: decreto 5 aprile 2013);

— la deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico (di seguito: Autorità) 29 dicembre 2011, ARG/elt 199/11 (di seguito: deliberazione ARG/elt 199/11);

— il Testo integrato delle disposizioni dell'Autorità per l'erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2012-2015, approvato con la deliberazione ARG/elt 199/11 (di seguito: Tit);

— la deliberazione dell'Autorità 23 aprile 2013, 168/2013/R/EEL;

— la deliberazione dell'Autorità 25 luglio 2013, 340/2013/R/EEL (di seguito: deliberazione 340/2013/R/EEL);

— la deliberazione dell'Autorità 3 ottobre 2013, 437/2013/R/EEL (di seguito: deliberazione 437/2013/R/EEL);

— la deliberazione dell'Autorità 17 ottobre 2013, 461/2013/R/EEL;

— la deliberazione dell'Autorità 24 ottobre 2013, 467/2013/R/EEL (di seguito: deliberazione 467/2013/R/EEL);

— la deliberazione dell'Autorità 27 dicembre 2013, 641/2013/R/COM;

— la deliberazione dell'Autorità 13 marzo 2014, 106/2014/R/EEL (di seguito: deliberazione 06/2014/R/EEL);

— la comunicazione del Ministro dello sviluppo economico del 24 aprile 2013 (prot. Autorità 15491 del 26 aprile 2013), recante "Indirizzi per l'attuazione dell'articolo 39 del decreto legge 83/2012 concernente la rideterminazione degli oneri generali del sistema elettrico per le imprese a forte consumo di energia" (di seguito: comunicazione 24 aprile 2013);

— la comunicazione del Ministro dello sviluppo economico del 24 luglio 2013 (prot. Autorità 26064 del 24 luglio 2013), recante il secondo atto di indirizzo per l'attuazione dell'articolo 39 del decreto legge 83/12 concernente la rideterminazione degli oneri generali del sistema elettrico per le imprese a forte consumo di energia (di seguito: comunicazione 24 luglio 2013);

— la comunicazione della Cassa conguaglio per il settore elettrico (di seguito: la Cassa), prot. 2077, del 25 febbraio 2014 (prot. Autorità 6052 del 28 febbraio 2014); — la comunicazione della Cassa prot. 2507, del 21 marzo 2014 (prot. Autorità 8358 del 24 marzo 2014), recante proposta integrativa relativa all'attivazione di un sistema di garanzia per la ripetizione degli importi riconosciuti alle imprese a forte consumo di energia elettrica (di seguito: comunicazione 21 marzo 2014), integrata con comunicazione prot. 2941, del 28 marzo 2014 (prot. Autorità 9080 del 28 marzo 2014) (di seguito: comunicazione 28 marzo 2014).

Considerato che:

— l'articolo 39, comma 1, del decreto legge 83/2012 prevede che con uno o più decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto col Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro il 31 dicembre 2012, in applicazione dell'articolo 17 della direttiva 2003/96/Ce, siano definite le imprese a forte consumo di energia;

— il Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, ha adottato il decreto 5 aprile 2013, che definisce specifici requisiti e parametri per le imprese che registrano elevati consumi di energia ai fini dell'attuazione di quanto previsto dall'articolo 39, comma 3, del decreto-legge 83/2012;

— con comunicazione 24 aprile 2013, il Ministro dello sviluppo economico ha trasmesso all'Autorità un primo atto di indirizzo per l'attuazione del sopracitato articolo 39, del decreto legge 83/12 e con comunicazione 24 luglio 2013, il Ministro dello sviluppo economico ha trasmesso all'Autorità un secondo atto di indirizzo che integra il primo (di seguito: atti di indirizzo);

— gli atti di indirizzo prevedono di limitare alle sole imprese identificate dall'articolo 3, comma 1, del decreto 5 aprile 2013 che svolgono attività manifatturiera (di seguito: imprese a forte consumo di energia elettrica) le agevolazioni per le soglie di consumo più elevate; e che i consumi oggetto di agevolazione siano esclusivamente quelli relativi ai prelievi in media e alta tensione.

Considerato che:

— con la deliberazione 340/2013/R/EEL, l'Autorità ha fissato, al 1 luglio 2013, la decorrenza del diritto alle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica;

— con la deliberazione 437/2013/R/EEL, l'Autorità ha definito le modalità operative per la prima costituzione dell'elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica, basato sui dati di consumo e fatturato dell'anno 2012;

— con la deliberazione 467/2013/R/EEL, l'Autorità ha definito le modalità di prima applicazione delle disposizioni del decreto 5 aprile 2013 in materia di agevolazioni relative agli oneri generali di sistema per le imprese a forte consumo di energia elettrica;

— il periodo di prima applicazione, di cui al precedente punto, è relativo al secondo semestre del 2013 e al 2014;

— in particolare, con la deliberazione 467/2013/R/eel, l'Autorità ha previsto che, nel periodo di prima applicazione:

a) le agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica siano riconosciute direttamente dalla Cassa con un meccanismo di acconto/conguaglio;

b) gli oneri derivanti dalle agevolazioni di cui alla precedente lettera a) siano esplicitati in una nuova componente di tipo parafiscale AE, nell'ambito della rideterminazione degli oneri generali di cui al decreto legge 83/2012, a carico di tutte le utenze non beneficiarie delle medesime agevolazioni;

— la Cassa ha messo a disposizione il portale per la prima costituzione dell'elenco delle imprese a forte consumo di energia dal 21 ottobre 2013 al 2 dicembre 2013, con le modalità previste dalla deliberazione 437/2013/R/EEL;

— la Cassa ha pubblicato l'elenco completo delle imprese a forte consumo di energia elettrica, basato sui dati del 2012, rilevante ai fini del riconoscimento a titolo di acconto delle agevolazioni per il periodo 1° luglio-31 dicembre 2013;

— alle imprese interessate è stato significato che i benefici relativi ai punti di prelievo di interconnessione di una Rete interna di utenza (di seguito: Riu) con la rete pubblica saranno determinati con successivo provvedimento ai fini di individuare la quota di energia eventualmente destinataria di agevolazione prelevata da detti punti, essendo necessari ulteriori approfondimenti; e che pertanto in relazione all'energia elettrica prelevata dai suddetti punti, non si procederà all'anticipazione di cui al comma 2.3 della deliberazione 467/2013/R/EEL;

— con la deliberazione 106/2014/R/EEL, l'Autorità ha approvato la proposta di procedura trasmessa dalla Cassa in data 25 febbraio 2014 in tema di modalità e tempistiche di pagamenti, come previsto dalla deliberazione 467/2013/R/EEL;

— con la stessa deliberazione, l'Autorità ha prospettato l'introduzione di un sistema di garanzie per l'eventuale ripetizione di importi erogati a soggetti che successivamente risultino non averne titolo per qualunque motivo, anche in conseguenza degli eventuali negativi esiti dei contenziosi promossi, da numerosi operatori, avverso i decreti ministeriali e le deliberazioni dell'Autorità attuativi del decreto-legge 83/2012;

— a tal fine, il punto 2 della deliberazione 106/2014/R/EEL ha prescritto alla Cassa di presentare all'Autorità con la massima urgenza una proposta integrativa delle modalità operative, relativa alla attivazione di un tale sistema di garanzie;

— la Cassa ha formulato una prima proposta con la comunicazione 21 marzo 2014, fornendo altresì ulteriori elementi a supporto con comunicazione 28 marzo 2014.

Considerato, altresì, che:

— nelle comunicazioni inviate, la Cassa ha rappresentato che, anche in ragione dell'elevato numero dei soggetti coinvolti ai fini della gestione e implementazione del sistema di garanzia, la soluzione più efficace relativamente a quanto richiesto al punto 2 della deliberazione 106/2014/R/EEL consiste nel richiedere alle imprese a forte consumo di energia elettrica una fideiussione bancaria o assicurativa, quale condizione necessaria per l'erogazione dell'acconto, in grado di coprire qualsiasi evento da cui possa dipendere la ripetizione delle somme erogate;

— la Cassa ha inoltre indicato tra le caratteristiche di tali garanzie:

a. la durata biennale o triennale;

b. la clausola di rinuncia espressa al beneficio della preventiva escussione del debitore principale ai sensi dell'articolo 1944, secondo comma, del Codice civile;

c. l'impegno a rendere operativa la garanzia medesima a prima richiesta;

— nelle medesime comunicazioni, la Cassa ha evidenziato che il ricorso alla suddetta soluzione introdurrebbe comunque una complessità gestionale elevata e un conseguente significativo onere amministrativo sia in capo alla Cassa che alle imprese interessate; in particolare, la Cassa ha fornito elementi sulla dimensione dei propri oneri gestionali che dovrebbero riguardare la verifica, l'archiviazione e l'adeguamento di circa 3000 polizze, caratterizzate molto probabilmente da testi difformi (ciò che comporterà un'ulteriore attività di verifica avente a oggetto la validità sostanziale della garanzia);

— a tal fine, la Cassa ha precisato che l'impiego esclusivo di un formato standard per la predisposizione della fideiussione garantirebbe uniformità nella documentazione da esaminare, agevolando significativamente le condizioni di verifica;

— relativamente a possibili strumenti alternativi quali la Parent Company Garantee, pure usati in problematiche analoghe, la Cassa evidenzia che la previsione di tale misura comporterebbe, oltre al maggior rischio insito in tale strumento, un aggravio amministrativo ancora più oneroso di quello richiesto dall'impiego delle sole fideiussioni bancarie o assicurative, in quanto richiederebbe lunghe procedure di verifica da parte della medesima Cassa, rischiando in tal modo di pregiudicare l'efficiente gestione di un sistema di garanzia molto più complesso.

Considerato, inoltre, che:

— il sistema di garanzie, prefigurato dalla deliberazione 106/2014/R/EEL, è volto ad assicurare l'effettiva operatività delle misure incentivanti adottate in attuazione del decreto-legge 83/2012, senza ingenerare oneri impropri per il sistema, specie nei casi in cui si verifichi, successivamente all'erogazione delle somme, che il soggetto che le ha percepite non ne aveva titolo;

— al riguardo, a mero titolo di esempio, oltre ai potenziali esiti negativi del contenzioso promosso avverso i decreti attuativi del citato decreto legge (e delle connesse delibere dell'Autorità), può venire tipicamente in rilievo anche la previsione di erogazione di importi in acconto, basati su dati afferenti al volume d'affari dell'operatore relativi all'anno 2012, da conguagliare sulla base dei dati disponibili per l'anno 2013; tale previsione comporta inevitabilmente che alcune imprese che hanno titolo per beneficiare dell'acconto potrebbero essere tenute a restituire le intere somme in sede di conguaglio;

— quest'ultimo aspetto riguarda soprattutto le imprese di minore dimensione, di norma caratterizzate da un'intensità di costo di energia elettrica relativamente modesto rispetto alle altre a forte consumo; ciò che vale con particolare riferimento per i prossimi acconti da erogare a valere sull'anno 2013.

Considerato, infine, che:

— la deliberazione 467/2013/R/EEL ha previsto che la Cassa identifichi separatamente i costi sostenuti di gestione e di capitale connessi con l'erogazione dei benefici per l'attuazione del decreto 5 aprile 2013, allo scopo di detrarre pro-quota tali costi a partire dai conguagli delle agevolazioni relative al secondo semestre del 2013.

Ritenuto che:

— sia necessario prevedere che la Cassa attivi un opportuno sistema di garanzie per la ripetizione di importi erogati, ai sensi dell'articolo 39, del decreto-legge 83/2012, che dovessero eventualmente risultare, a qualsiasi titolo, non dovuti; e che sia a tal fine opportuno garantirne una prima applicazione limitata alle esigenze di garanzie delle eventuali ripetizioni degli importi erogati a titolo di anticipazione per il periodo 1° luglio-31 dicembre 2013;

— sia opportuno che la regolazione del predetto sistema di garanzia, in fase di prima applicazione, anche alla luce degli elementi forniti dalla Cassa sopra rappresentati sia coerente con l'esigenza di limitare gli oneri gestionali per la Cassa e per i soggetti interessati, la quale, anche in ragione dei ristretti tempi in cui si troverebbe a operare, potrebbe non essere in grado di gestire in modo tempestivo l'elevato numero di pratiche;

— a tali fini, secondo quanto suggerito dalla Cassa medesima, risulta essenziale garantire uniformità della documentazione necessaria ai fini dell'evasione delle pratiche amministrative per ciascun beneficiario, per far fronte con la dovuta celerità alle richieste dei circa 3.000 soggetti interessati;

— sia, pertanto, opportuno, in coerenza con le valutazioni svolte ai precedenti punti, che il sistema di garanzie abbia, in prima applicazione, le seguenti caratteristiche:

a. in coerenza con le tempistiche previste dalla deliberazione 467/2013/R/EEL, la Cassa delibera le erogazioni a favore delle imprese a forte consumo di energia elettrica a titolo di anticipazione per il periodo 1° luglio-31 dicembre 2013 e le notifica ai soggetti beneficiari;

b. la Cassa mantiene gli importi di cui alla precedente lettera a) sul conto di cui al comma 47.1, lettera x), del Tit;

c. i soggetti beneficiari possono svincolare gli importi di cui alla precedente lettera b), previa presentazione di una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa;

d. la garanzia di cui al precedente punto c) deve essere conforme ad un formato tipo definito dalla Cassa e pubblicato sul suo sito Internet, quale condizione per la sua accettazione da parte della medesima Cassa;

e. la Cassa riconosce a ciascun soggetto beneficiario gli interessi sugli importi di cui alla precedente lettera b) ad un tasso pari al tasso ottenuto dalla Cassa medesima sui propri conti di gestione, al netto delle imposte, e per il periodo intercorrente dal 31 marzo 2014 fino alla data della valuta di accredito degli importi al beneficiario;

— sia inoltre necessario prevedere che la garanzia fideiussoria o assicurativa, di cui al precedente punto, in coerenza con la proposta della Cassa, abbia almeno le seguenti caratteristiche:

a. faccia riferimento agli importi relativi alle anticipazioni per il periodo 1° luglio-31 dicembre 2013, di cui al comma 2.3, della deliberazione 467/2013/R/EEL;

b. abbia una durata almeno biennale;

c. preveda la clausola di rinuncia espressa al beneficio della preventiva escussione del debitore principale ai sensi dell'articolo 1944, secondo comma, del Codice civile;

d. preveda l'impegno a rendere operativa la garanzia medesima a prima richiesta;

— sia opportuno prevedere, pertanto, che la Cassa predisponga e pubblichi sul proprio sito internet il formato tipo della fideiussione bancaria o assicurativa, che preveda le caratteristiche di cui al precedente punto, nonché tutte le condizioni che la Cassa ritenga necessario inserire al fine di semplificare le attività amministrative di verifica delle suddette fideiussioni;

— prevedere che la Cassa pubblichi una circolare esplicativa delle modalità operative necessarie ai fini di quanto previsto ai precedenti punti, evidenziando le tempistiche medie previste per le verifiche della garanzia fideiussoria o assicurativa nonché il tasso di interesse riconosciuto;

— prevedere che la Cassa, allo scopo di identificare i costi da detrarre pro-quota a partire dai conguagli delle agevolazioni relative al secondo semestre del 2013, consideri anche i costi sostenuti dalla medesima Cassa per l'attuazione di quanto disposto dal presente provvedimento;

— integrare l'allegato A della deliberazione 106/2014/R/EEL per includere le disposizioni di cui ai precedenti alinea;

— sia necessario prevedere che la Cassa, dopo la fase di prima applicazione delle disposizioni di cui al presente provvedimento, predisponga e trasmetta all'Autorità un rapporto sui risultati ottenuti, sulla base del quale l'Autorità valuterà eventuali esigenze di adeguamento del sistema di garanzie in vista delle successive scadenze di pagamento.

 

Delibera

1. di sostituire l'allegato A alla deliberazione 106/2014/R/eel, integrandolo in relazione alle opportune garanzie di pagamento, come indicato nell'allegato A alla presente deliberazione, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;

2. di dare mandato alla Cassa per le azioni a seguire, inclusa la pubblicazione di una circolare esplicativa delle modalità operative necessarie ai fini di quanto previsto dal presente provvedimento;

3. di prevedere che la Cassa, dopo la fase di prima applicazione delle disposizioni di cui al presente provvedimento, relative all'erogazione degli acconti per il secondo semestre 2013, predisponga e trasmetta, all'Autorità, un rapporto sui risultati ottenuti, finalizzato a individuare possibili esigenze di adeguamento del sistema di garanzie in vista delle successive scadenze di pagamento;

4. di trasmettere il presente provvedimento al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dello sviluppo economico, all'Agenzia delle entrate, all'Agenzia delle dogane e dei monopoli, al Nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie della Guardia di finanza e alla Cassa conguaglio per il settore elettrico,

5. di pubblicare il presente provvedimento sul sito internet dell'Autorità www.autorita.energia.it.

Allegato A

Sostituisce l'allegato A alla deliberazione 106/2014/R/EEL

Modalità operative e tempistiche per l'aggiornamento dell'elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica, la trasmissione agli organi di controllo ed il riconoscimento delle agevolazioni negli anni 2013 e 2014

1. Aggiornamento elenco imprese a forte consumo di energia elettrica

1.1 Termini per l'aggiornamento dell'elenco

Con decorrenza dal 1° settembre 2014, Cassa rende disponibile il sistema telematico per la raccolta delle dichiarazioni di cui all'articolo 6, comma 2, del Dm 5 aprile 2013, con i dati a consuntivo dell'anno precedente (2013).

L'accesso al sistema telematico verrà chiuso in data 31 ottobre 2014.

 

1.2 Procedura

La procedura che le imprese devono seguire per l'invio della dichiarazione è definita nel "Manuale utente" disponibile nell'apposita sezione, sul sito internet di Cassa, energivori.ccse.cc.

 

1.3 Pubblicazione dell'elenco

Entro il 30 novembre del 2014, Cassa pubblica, sul proprio sito internet energivori.ccse.cc, l'elenco dei soggetti che risultano energivori sulla base delle dichiarazioni per l'anno 2013 e che avranno superato i controlli di cui al successivo paragrafo 5, lettere a) e b).

L'elenco verrà aggiornato al termine di ciascun bimestre successivo, per tenere conto di eventuali variazioni riscontrate dalle attività di controllo di cui al successivo paragrafo 5, lettere a) e b).

 

2. Calcolo e riconoscimento delle agevolazioni

L'importo dell'agevolazione, sia in acconto che a conguaglio, è determinato secondo le disposizioni di cui alla deliberazione dell'Autorità 467/2013/R/EEL, sulla base dei dati di cui ai successivi paragrafi 2.1 e 2.2. Ciascun beneficiario potrà conoscere l'importo di propria spettanza mediante l'accesso al sistema telematico, tramite il proprio account, contestualmente alla pubblicazione dell'elenco di cui al precedente paragrafo 1.3.

 

2.1 Anticipazione

Per il calcolo dell'importo da riconoscere in via di acconto per l'anno 2013, si applica quanto stabilito dal comma 2.5 al comma 2.7 della deliberazione 467/2013/R/EEL.

 

2.1.1 Anticipazioni per l'anno 2013

L'importo spettante a titolo di acconto per il secondo semestre 2013 sarà deliberato e comunicato a ciascuna impresa beneficiaria.

La Cassa mantiene i suddetti importi sul "Conto per la copertura delle agevolazioni riconosciute alle imprese a forte consumo di energia elettrica".

I soggetti beneficiari possono svincolare gli importi ad essi spettanti previa presentazione di una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa. Detta garanzia deve essere conforme ad un formato tipo definito dalla Cassa e pubblicato sul suo sito Internet, quale condizione per la sua accettazione da parte della medesima Cassa.

Detta fideiussione bancaria o assicurativa ha le seguenti caratteristiche:

a. fa riferimento agli importi relativi all'anticipazioni di cui al comma 2.3 della deliberazione 467/2013/R/EEL 2013 ai sensi del comma 2.3 della 467/2013/R/EEL;

b. ha una durata almeno biennale;

c. prevede la clausola di rinuncia espressa al beneficio della preventiva escussione del debitore principale ai sensi dell'art. 1944, secondo comma, del codice civile;

d. prevede l'impegno a rendere operativa la garanzia medesima a prima richiesta;

La Cassa predispone e pubblica sul proprio sito internet il formato tipo della fideiussione bancaria o assicurativa, con le caratteristiche sopra evidenziate, nonché tutte le condizioni che la Cassa ritiene necessario inserire al fine di semplificare le attività amministrative di verifica delle suddette fideiussioni.

La Cassa pubblica altresì una circolare esplicativa delle modalità operative necessarie ai fini di quanto previsto nel presente paragrafo.

 

2.1.2 Anticipazioni per l'anno 2014

Per il calcolo dell'importo da riconoscere in via di acconto per l'anno 2014, si applica quanto stabilito dal comma 3.4 della deliberazione 467/2013/R/EEL secondo le modalità operative individuate dall'Autorità ai sensi del punto 3 della deliberazione 148/2014/R/EEL.

 

2.1.3 Rispetto delle tempistiche

Il rispetto delle scadenze sopra indicate non è garantito laddove sussistano cause ostative all'erogazione, non imputabili alla Cassa (ad es. ritardi nel rilascio della certificazione antimafia, soccorso istruttorio relativo all'integrazione delle dichiarazioni sostitutive) e nei casi di mancato superamento dei controlli di cui al paragrafo 5, lettere a) e b).

 

2.2 Conguaglio

L'importo spettante a conguaglio per l'anno 2013 è calcolato sulla base dei valori di energia consumata da ciascun POD dichiarato dal soggetto beneficiario, come rilevati e forniti a Cassa dall'impresa distributrice di pertinenza entro il 30 giugno dell'anno 2014. In fase di regolazione della partite economiche a consuntivo, ciascun beneficiario, sul proprio account, potrà accedere alle seguenti informazioni: il valore a consuntivo dell'agevolazione spettante per l'anno 2013; l'eventuale valore dell'anticipazione ricevuta e l'importo di conguaglio relativo al medesimo anno 2013.

Se l'importo a conguaglio per l'anno 2013 risulta superiore all'anticipazione ricevuta ai sensi del precedente paragrafo 2.1, Cassa procederà al riconoscimento della differenza entro il 31 dicembre del 2014, secondo le modalità operative individuate dall'Autorità ai sensi del punto 3 della deliberazione 148/2014/R/EEL.

Il rispetto di tale data non è garantito laddove sussistano cause ostative non imputabili alla Cassa e nei casi di mancato superamento dei controlli di cui al paragrafo 5, lettere a) e b).

Se l'importo a conguaglio per l'anno 2013 risulta inferiore all'anticipazione calcolata ai sensi del precedente paragrafo 2.1, sarà ridotto in maniera corrispondente l'importo spettante all'impresa sul "Conto per la copertura delle agevolazioni riconosciute alle imprese a forte consumo di energia elettrica", o, qualora l'impresa abbia ricevuto effettivamente l'anticipazione, la stessa dovrà procedere al versamento a Cassa di quanto indebitamente percepito entro 20 giorni lavorativi dalla comunicazione del medesimo, a mezzo pec, come definito dall'articolo 2.11 della deliberazione 467/2013/R/EEL e secondo le modalità definite e pubblicate sul sito internet energivori.ccse.cc

 

2.3 Interessi

La Cassa riconosce, con frequenza trimestrale, a ciascun soggetto beneficiario gli interessi sugli importi di cui al comma 2.3 della deliberazione 467/2013/R/eel ad un tasso pari al tasso ottenuto dalla Cassa medesima sui propri conti di gestione, al netto delle imposte, e per il periodo intercorrente dal 31 marzo 2014 fino alla data della valuta di accredito degli importi al beneficiario. Il suddetto tasso verrà esplicitato dalla Cassa nella circolare di cui al precedente paragrafo 2.1.1.

In applicazione dell'articolo 2.11 della deliberazione 467/2013/R/EEL, nei casi di ritardata restituzione delle somme anticipate e non dovute, ovvero decorso il termine di 20 giorni lavorativi di cui al precedente paragrafo 2.2, la Cassa applicherà gli interessi di mora per ritardato versamento stabiliti dal comma 32.11 dell'allegato A alla deliberazione ARG/elt 199/11.

 

3. Rettifiche e variazioni

Dopo aver effettuato l'invio della dichiarazione, i dati in essa contenuti potranno essere rettificati solo previa autorizzazione di Cassa, su richiesta motivata dell'impresa.

La procedura da seguire per la rettifica è definita nel "Manuale utente" disponibile nell'apposita sezione, sul sito internet di Cassa, energivori.ccse.cc.

Le rettifiche dovute a variazioni dei dati anagrafici dovranno essere richieste ed effettuate con la massima tempestività in modo da consentire alla Cassa di verificare le eventuali conseguenze delle variazioni stesse sull'erogazione del beneficio.

Si precisa che ogni rettifica determina la sospensione dei termini previsti per gli eventuali riconoscimenti fino al perfezionamento della rettifica stessa. L'entità dell'agevolazione, quindi, verrà rideterminata e riconosciuta senza che possa essere garantito il rispetto delle tempistiche indicate.

Le eventuali variazioni dello stato dell'attività e/o della compagine societaria dovranno essere tempestivamente comunicate alla Cassa, con dichiarazione del legale rappresentante, da inoltrare a mezzo pec, ai fini di ottemperare a quanto previsto in materia di controlli antimafia ai sensi del Dlgs n. 159/2011.

Tuttavia, ai fini di quanto previsto al comma 2.4 della deliberazione 467/2013/R/EEL, fa fede lo stato dell'attività e/o della compagine societaria come è stata inserita in sede di dichiarazione.

 

4. Disposizioni per le imprese distributrici

4.1 Data Entry per le imprese distributrici

Entro il 30 aprile dell'anno 2014, Cassa rende disponibile a ciascuna imprese distributrice — tramite accesso al Data Entry già in uso per le dichiarazioni bimestrali — una sezione dedicata alla raccolta dei dati di seguito indicati.

Entro il successivo 30 giugno, le imprese distributrici devono dichiarare sul citato Data Entry di Cassa l'elenco dei Pod in bassa, media, alta e altissima tensione nella titolarità delle imprese a forte consumo di energia elettrica censite nell'elenco pubblicato per l'anno 2012, nonché i dati di consumo registrati per i medesimi Pod (ivi compresi quelli in bassa tensione) in ciascun mese dell'anno 2013 (12 mesi). I dati mensili  dei consumi di media, alta e altissima tensione dovranno essere differenziati per scaglioni di consumo (0-4 GWh/mese, 4-8 GWh/mese, 8-12 GWh/mese e oltre i 12 GWh/mese).

 

4.2 Dati relativi ai nuovi soggetti

In applicazione di quanto disposto dall'articolo 2.13 della citata deliberazione 467/2013/R/EEL, Cassa invierà alle imprese distributrici l'elenco dei nuovi soggetti beneficiari di competenza delle medesime imprese distributrici che non erano presenti nell'elenco precedente. Le imprese distributrici, quindi, dovranno fornire a Cassa i dati di cui al precedente paragrafo 4.1 per i suddetti soggetti, entro i 10 giorni lavorativi successivi alla comunicazione di cui sopra.

 

5. Controlli

La Cassa effettua i seguenti controlli sulle dichiarazioni inviate attraverso il portale:

a) Controlli di legittimità.

b) Controlli di coerenza sui dati di consumo.

I controlli di legittimità, relativi alla conformità delle dichiarazioni inviate alle norme giuridiche ed in particolare al DPR 445/2000 in materia di autocertificazione, sono effettuati da Cassa su tutte le dichiarazioni pervenute entro la data prevista per la pubblicazione dell'elenco.

I controlli di coerenza sui dati di consumo consistono:

— nella verifica dell'effettiva titolarità dei Pod dichiarati dall'impresa sulla base delle informazioni fornite a Cassa dalle imprese distributrici.

— nella verifica che, relativamente ai Pod dichiarati dal soggetto beneficiario, i valori di energia elettrica consumata e dichiarata dallo stesso soggetto beneficiario siano corrispondenti ai valori forniti a Cassa dall'impresa distributrice di pertinenza per i medesimi Pod.

I controlli di coerenza sui dati di consumo sono effettuati dalla Cassa su tutte le dichiarazioni pervenute entro la data prevista per la pubblicazione dell'elenco.

Nel caso in cui siano riscontrate irregolarità nei controlli di cui alla lettera a) o significative discordanze nei controlli di cui alla lettera b), Cassa sospende l'inserimento nell'elenco dei soggetti interessati, richiede chiarimenti (ai medesimi soggetti ed alle imprese distributrici) e, qualora necessario, avvia una fase di approfondimento istruttorio.

L'inserimento nell'elenco può avvenire solo a valle di risultati positivi degli approfondimenti/soccorsi istruttori di cui sopra. Ai sensi di quanto previsto dal comma 5.2 della deliberazione 467/2013/R/COM, gli esiti dei controlli di cui alla lettera b) devono essere comunicati all'Autorità e agli enti di controllo di cui all'articolo 6, comma 4, del Dm 5 aprile 2013.

Si precisa, quindi, che la ricevuta rilasciata dal sistema telematico al termine del processo di invio della dichiarazione attesta la conclusione del processo, ma non il buon esito dei controlli succitati.

I controlli di merito su dati diversi dai consumi (es: fatturato ai fini Iva, fatture energetiche etc) sono rimessi alle Istituzioni di cui all'articolo 6, comma 4, del Dm 5 aprile 2013.

 

6. Trasmissione dell'elenco alle Istituzioni di competenza

In applicazione all'articolo 6, comma 4, del Dm 5 aprile 2013, Cassa invierà, a mezzo e-mail pec, alle Istituzioni di competenza l'elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica, in concomitanza con la pubblicazione dello stesso.

Contestualmente all'invio di cui sopra, Cassa invierà alle medesime Istituzioni competenti le istruzioni per consentire alle stesse l'accesso al sistema telematico per l'estrazione e/o visualizzazione, completa o parziale, delle imprese energivore nonché dei dati forniti dalle medesime imprese in sede di registrazione e di dichiarazione.