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Delibera Autorità energia 2 agosto 2012, n. 339/2012/R/EEL

Disposizioni urgenti in materia di servizio di misura dell'energia elettrica prodotta e immessa nelle reti - Integrazioni alle delibere 88/07 e all'allegato b alla delibera Arg/elt 199/11 (Time)

 

 

Abrogato da:

Delibera Autorità energia 4 dicembre 2014, n. 595/2014/R/EEL (05/12/2014)

Questo provvedimento reca modifiche a:


Autorità di regolazione per energia reti e ambiente - Arera (già Aeegsi)
Delibera 2 agosto 2012, n. 339/2012/R/EEL
(Pubblicata sul sito dell'Autorità il 3 agosto 2012)
Disposizioni urgenti in materia di servizio di misura dell'energia elettrica prodotta e immessa nelle reti e integrazioni alla deliberazione dell'autorità per l'energia elettrica e il gas n. 88/07 e all'allegato b alla deliberazione Arg/elt 199/11 (Time)

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas

Nella riunione del 2 agosto 2012

Visti:

— la legge 14 novembre 1995, n. 481;

— il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, 5 maggio 2011(di seguito: decreto 5 maggio 2011);

— il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, 5 luglio 2012 (di seguito: decreto 5 luglio 2012);

— il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, 6 luglio 2012 (di seguito: decreto 6 luglio 2012);

— l'allegato A alla deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas (di seguito: Autorità) 9 giugno 2006, n. 111/06 (di seguito: deliberazione 111/06);

— l'allegato A alla deliberazione dell'Autorità 11 aprile 2007, n. 88/07 (di seguito: deliberazione 88/07);

— l'allegato A alla deliberazione dell'Autorità del 23 luglio 2008 ARG/elt 99/08 (di seguito: Tica);

— l'allegato A alla deliberazione dell'Autorità 30 luglio 2009, ARG/elt 107/09 (di seguito: TIS);

— la deliberazione dell'Autorità 29 dicembre 2011, ARG/elt 199/11 (di seguito: deliberazione ARG/elt 199/11);

— la deliberazione dell'Autorità 12 luglio 2012, 292/2012/R/efr (di seguito: deliberazione 292/2012/R/efr);

— il Testo integrato delle disposizioni dell'Autorità per l'erogazione del servizio di misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2012-2015, approvato con la deliberazione ARG/elt 199/11 (di seguito: Time);

— il documento per la consultazione 7 luglio 2011, DCO 25/11, recante "Attuazione dell'articolo 20 del decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, 5 maggio 2011, ai fini dell'incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici" (di seguito: DCO 25/11);

— le osservazioni al DCO 25/11 pervenute all'Autorità.

Considerato che:

— l'Autorità, con la deliberazione 88/07, ha regolato il servizio di misura dell'energia elettrica prodotta, composto dalle attività di:

a) installazione e manutenzione delle apparecchiature di misura dell'energia elettrica prodotta;

b) raccolta, validazione e registrazione delle misure dell'energia elettrica prodotta;

c) messa a disposizione delle misure dell'energia elettrica prodotta ai soggetti interessati;

— la deliberazione 88/07, integrata successivamente, prevede che il responsabile del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta è:

a) il gestore di rete, per impianti di potenza nominale non superiore a 20 kW;

b) il produttore nel caso di impianti di produzione di energia elettrica di potenza nominale superiore a 20 kW;

c) nei casi con potenza nominale superiore a 20 kW in cui in corrispondenza di un unico punto di connessione vi siano più unità di produzione si distinguono le responsabilità come segue:

i. l'attività di installazione e manutenzione delle apparecchiature di misura dell'energia elettrica prodotta è in capo al produttore;

ii. l'attività di raccolta e validazione e registrazione delle misure dell'energia elettrica prodotta è in capo allo stesso soggetto responsabile dell'attività di raccolta e validazione e registrazione delle misure dell'energia elettrica immessa come disciplinati dalla relativa normativa tariffaria;

— la deliberazione 88/07 dispone inoltre che:

  • per l'attività di cui alle lettere a) e c) punto ii) del precedente alinea, si applicano le tariffe definite dall'Autorità nei relativi provvedimenti tariffari, con riferimento a ciascun misuratore e al livello di tensione a cui la misura deve essere riferita;
  • il produttore è tenuto a corrispondere al gestore di rete un corrispettivo, da questi definito, qualora, per attività di cui è responsabile, si avvalga del gestore di rete;

— la deliberazione 88/07 altresì stabilisce:

  • i requisiti minimi dei misuratori a prescindere dalla responsabilità dell'installazione e manutenzione;
  • che il soggetto responsabile della raccolta, rilevazione e registrazione renda disponibile, sul proprio sito internet, l'elenco di tutte le apparecchiature di misura compatibili con i propri sistemi per la telelettura;
  • direttive per il posizionamento dei misuratori.

Considerato che:

— l'articolo 20, del decreto 5 maggio 2011 (cd. quarto conto energia) stabilisce, tra l'altro, che l'Autorità provveda ad aggiornare i provvedimenti relativi all'erogazione del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta, prevedendo che la responsabilità di tale servizio sia, in ogni caso, posta in capo ai gestori di rete cui gli impianti risultano essere collegati;

— a seguito di tale disposto normativo, l'Autorità ha pubblicato il DCO 25/11 in cui, in relazione al servizio di misura dell'energia elettrica prodotta, si è evidenziato che:

  • potrebbe essere opportuno prevedere che la responsabilità dell'installazione e della manutenzione delle apparecchiature di misura dell'energia elettrica prodotta, nel caso di impianti di potenza superiore a 20 kW, rimanga in capo al produttore, confermando che la responsabilità della raccolta, validazione e registrazione della misura sia posta in capo ai gestori di rete. Ciò comunque presuppone che le apparecchiature di misura installate siano teleleggibili dai gestori di rete;
  • qualora vi siano difficoltà di installazione dei misuratori, la misura dell'energia elettrica prodotta sia determinata sulla base di algoritmi che tengano conto delle perdite di linea e di trasformazione, partendo dalla misura dell'energia elettrica immessa o da dati di misura dell'energia elettrica rilevati in punti diversi da quelli a cui deve essere riferita la misura dell'energia elettrica prodotta;

— a seguito della consultazione:

  • la maggior parte dei soggetti interessati (ad eccezione dei gestori di rete) ritiene opportuno lasciare in capo ai produttori la responsabilità dell'installazione e della manutenzione delle apparecchiature di misura dell'energia elettrica prodotta, nel caso di impianti di potenza superiore a 20 kW; alcuni di essi sostengono che sia opportuno mantenere l'opzione di delegare tale responsabilità ai gestori di rete;
  • diversamente, i gestori di rete ritengono preferibile che, almeno sulle reti di distribuzione, la responsabilità dell'installazione e della manutenzione delle apparecchiature di misura dell'energia elettrica prodotta sia in capo al medesimo soggetto incaricato della raccolta del dato di misura: ciò al fine di garantire una maggiore sicurezza nella gestione dei dati di misura da cui deriva l'erogazione di incentivi e ridurre le problematiche legate alla teleleggibilità delle apparecchiature di misura.

Considerato, inoltre, che:

— il decreto 5 luglio 2012 (cd: quinto conto energia), che "... disciplina le modalità di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica da applicarsi successivamente al raggiungimento di un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi di 6 miliardi di euro", prevede all'articolo 11, comma 4 che:

  • l'Autorità, assicurando il coordinamento con i provvedimenti di pari finalità inerenti le fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico, aggiorni se del caso i propri provvedimenti relativi all'erogazione del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta e in particolare:

a) definisca le caratteristiche dei misuratori dell'energia elettrica prodotta lorda, prevedendo comunque:

a1) che i medesimi misuratori siano teleleggibili da parte dei gestori di rete o comunque dotati di dispositivi che consentano l'acquisizione per via telematica delle misure da parte dei medesimi gestori di rete con cadenza almeno mensile e, almeno per gli impianti di potenza superiore a 1 MW, con un dettaglio orario;

a2) i requisiti necessari al fine di garantire la manutenzione e la sicurezza dei misuratori, intesa anche in termini di dotazione di specifici dispositivi antifrode;

b) prevede che la responsabilità del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta, eventualmente comprensivo dell'attività di installazione e manutenzione dei misuratori, sia posta, anche ai fini del successivo riconoscimento degli incentivi e delle tariffe incentivanti, in capo ai gestori di rete e che i medesimi, con cadenza mensile, siano tenuti a trasmettere al Gse le misure di cui alla lettera a1) nonché quelle relative all'energia elettrica immessa in rete;

— il decreto 6 luglio 2012, che ha la finalità di "... sostenere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso la definizione di incentivi e modalità di accesso semplici e stabili, che promuovano l'efficacia, l'efficienza e la sostenibilità degli oneri di incentivazione in misura adeguata al perseguimento dei relativi obiettivi, stabiliti nei Piani di azione per le energie rinnovabili di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto legislativo n. 28 del 2011", prevede all'articolo 22, comma 2 che:

  • l'Autorità aggiorni i propri provvedimenti relativi all'erogazione del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta e in particolare:

a) definisca le caratteristiche dei misuratori dell'energia elettrica prodotta lorda, prevedendo comunque:

a1) che i medesimi misuratori siano teleleggibili da parte dei gestori di rete o comunque dotati di dispositivi che consentano l'acquisizione per via telematica delle misure da parte dei medesimi gestori di rete con cadenza almeno mensile e, almeno nel caso di impianti di potenza superiore a 1 MW, con un dettaglio orario;

a2) i requisiti necessari al fine di garantire la manutenzione e la sicurezza dei misuratori, intesa anche in termini di dotazione di specifici dispositivi antifrode;

b) preveda che la responsabilità del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta, eventualmente comprensivo dell'attività di installazione e manutenzione dei misuratori, sia posta, anche ai fini del successivo riconoscimento degli incentivi e delle tariffe incentivanti, in capo ai gestori di rete e che i medesimi, con cadenza mensile, siano tenuti a trasmettere al Gse le misure di cui alla lettera a1), nonché quelle relative all'energia elettrica immessa in rete.

— l'articolo 1, del decreto 5 luglio 2012 prevede:

  • al comma 2, che l'Autorità, sulla base degli elementi comunicati dal Gse ed entro 3 giorni lavorativi dalla data della comunicazione, con propria deliberazione individui la data in cui il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi, così come definito dall'articolo 3, comma 1, lettera z), del decreto interministeriale 5 maggio 2011, raggiunge il valore di 6 miliardi di euro l'anno;
  • al comma 3, che le modalità di incentivazione disciplinate nel medesimo decreto interministeriale 5 luglio 2012 si applichino decorsi 45 giorni solari dalla data di pubblicazione della deliberazione dell'Autorità di cui al precedente alinea;

—  con la deliberazione 292/2012/R/efr, l'Autorità ha comunicato che il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi spettanti agli impianti fotovoltaici ha raggiunto il valore di 6 miliardi di euro l'anno in data 12 luglio 2012; e che le modalità di incentivazione, disciplinate dal decreto 5 luglio 2012, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, del medesimo, si applicano a decorrere dal 27 agosto 2012;

— le disposizioni dei decreti 5 e 6 luglio 2012, in merito alla disciplina della misura dell'energia prodotta, risultano le medesime per l'insieme delle fonti di produzione relative ai due ambiti specifici.

Considerato, altresì, che:

— la previsione di un unico soggetto responsabile di tutte le attività di misura dell'energia elettrica prodotta, individuabile nel gestore della rete e la riconduzione delle attività della misura dell'energia prodotta all'interno del perimetro regolato, così come prospettata dai decreti 5 e 6 luglio 2012, può garantire la  semplificazione e razionalizzazione nell'operatività dei processi della definizione delle partite fisiche soggette a incentivazione, con conseguenti benefici in termini di efficienza di tali processi;

— l'estensione della responsabilità dell'installazione e manutenzione dei misuratori, oggi posta in capo alle imprese distributrici limitatamente per gli impianti con potenza nominale fino a 20 kW, per contro, potrebbe in taluni casi introdurre complicazioni procedurali;

— queste ultime potrebbero verificarsi in modo particolare in quei casi, più frequenti nella media, alta e altissima tensione, dove possano instaurarsi difficoltà di interazione fra produttore e impresa distributrice al fine dell'installazione e manutenzione, laddove il posizionamento ottimale del misuratore, secondo i criteri definiti dall'Autorità nella deliberazione n.88/07, corrisponda ad un punto situato molto all'interno della proprietà privata del produttore;

— la necessità di poter accedere ai dati contenuti nei misuratori per il soggetto responsabile della raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione dei dati, che sarebbe intrinsecamente soddisfatta con il far risiedere in capo al medesimo soggetto anche la responsabilità dell'installazione e manutenzione, possa, in  caso contrario, essere garantita mediante la pubblicazione da parte di questi dei requisiti tecnici funzionali di comunicazione che assicurino l'interoperabilità dei misuratori con i propri sistemi di gestione remota, fermo restando che tali requisiti di interoperabilità non possano introdurre elementi ostativi allo sviluppo della concorrenza nella fornitura delle apparecchiature di misura;

— per quanto concerne l'ambito della bassa tensione, laddove ogni impresa distributrice è tenuta all'implementazione di un sistema di telegestione oltre che a installare un misuratore elettronico bidirezionale in ciascun punto di connessione della propria rete concessionaria e dove non sussistono le citate problematiche presenti nella media e alta tensione, l'estensione in capo all'impresa distributrice della responsabilità di installazione e manutenzione, oltre l'attuale limite di 20 kW, appare idoneo ad attivare economie di scopo che, in ultima analisi, potranno tradursi in un vantaggio per gli utenti del servizio di misura in generale;

— le modifiche sulle attribuzioni di responsabilità in materia di erogazione del servizio di misura dell'energia prodotta, ancorché resesi necessarie in relazione ai richiamati decreti in materia di incentivazione delle fonti rinnovabili, per evitare complessità operative o discriminazioni tra fonti di produzione, richiedono la loro applicazione generalizzata agli impianti di produzione di tutte le fonti ovvero anche al servizio di misura dei punti di immissione, di cui al Time, la cui erogazione risulta strettamente connessa agli esiti del servizio di misura dell'energia prodotta, pena l'inefficacia della modifica regolatoria in discussione.

Considerato, infine, che:

— la completa razionalizzazione della responsabilità di tutte le attività di misura della produzione, anche per gli impianti già in esercizio alla data di efficacia del presente provvedimento, necessita di tempi congrui, fra l'altro, anche per consentire ai soggetti interessati di adeguare con gradualità le proprie dotazioni al nuovo assetto di erogazione del servizio;

— il DCO 45/11 ha posto in consultazione una prima revisione delle responsabilità del servizio di misura, nell'ambito di uno specifico testo integrato, nelle more di una più completa revisione della normativa;

— il comma 7.1, lettera b), della deliberazione ARG/elt 199/11, ha rinviato ad un successivo provvedimento il completamento della razionalizzazione complessiva della normativa in materia di misura; e che il procedimento ai fini di tale razionalizzazione è in corso.

Ritenuto che:

— sia comunque necessario, nelle more del completamento della razionalizzazione della regolazione del servizio di misura prevista ai sensi della deliberazione ARG/elt 199/11, dare comunque tempestiva attuazione alle previsioni del quinto conto energia; a tal fine sia necessario integrare la vigente disciplina in materia di misura e, in particolare:

  • in vista dell'avvio degli effetti del decreto 5 luglio 2012, a partire dal prossimo 27 agosto 2012 porre in capo all'impresa distributrice:

i. la responsabilità del servizio di misura dell'energia prodotta per i nuovi impianti di produzione in bassa tensione e di quelli in media e alta tensione con potenza nominale non superiore ai 20 kW;

ii. la responsabilità dell'attività di raccolta, validazione e registrazione e messa a disposizione delle misure dell'energia prodotta per i nuovi impianti di produzione in media e alta tensione;

  • fissare i criteri per la remunerazione di tali servizi, definendoli in coerenza con quanto già previsto dalla deliberazione n. 88/07;
  • al fine della razionalizzazione dell'erogazione del servizio di misura, in considerazione della interdipendenza fra la definizione dell'energia prodotta con la definizione dell'energia immessa in rete, ricondurre allo stesso perimetro di responsabilità anche il servizio di misura per i punti di immissione in bassa, media,alta e altissima tensione e adeguare il Time conseguentemente;

- non modificare le disposizioni in merito ai requisiti minimi dei misuratori per l'energia prodotta contenute nella deliberazione 88/07, poiché già coerenti con quanto previsto in materia dai decreti 5 luglio 2012 e 6 luglio 2012;

— opportuno coordinare le altre disposizioni di cui alla deliberazione 88/07 con il quadro regolatorio vigente, tenendo conto degli aggiornamenti nel frattempo intercorsi

Delibera

1. di modificare il Time come di seguito indicato:

a) all'articolo 1, comma 1.1 dopo l'alinea

"— deliberazione n. 292/06 è la deliberazione dell'Autorità 18 dicembre 2006, n. 292/06, come successivamente modificata e integrata" è inserito l'alinea:

"— deliberazione n. 88/07 è la deliberazione dell'Autorità 11 aprile 2007, n. 88/07, come successivamente modificata e integrata.";

b) all'articolo 4, comma 4.1 la lettera b) è sostituita dalla seguente lettera:

"b) con riferimento ai punti di immissione relativi a impianti di produzione di energia elettrica di potenza nominale non superiore a 20 kW e ai punti di immissione in bassa tensione relativi a impianti di produzione di energia elettrica, fatto salvo quanto disposto dal comma 3.3 dell'allegato A bis alla deliberazione n. 88/07, il gestore di rete;";

2. di modificare la deliberazione 88/07 come di seguito indicato:

a) il punto 1 è sostituito dal presente:

"1. di approvare le disposizioni in materia di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti di generazione, come indicate nell'allegato A, per gli impianti entrati in esercizio entro il 26 agosto 2012 e nell'allegato A bis, per gli impianti entrati in esercizio a partire dal 27 agosto 2012. Gli allegati A e A bis costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;"

3. di approvare l'allegato A bis, di cui al precedente punto 2;

4. di pubblicare, sul sito internet dell'Autorità www.autorita.energia.it il presente provvedimento nonché il Time, la deliberazione 88/07 e il relativo allegato A bis, nelle versioni risultanti dalle modifiche ed integrazioni apportate con il presente provvedimento.

Allegato A bis

Disposizioni in materia di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti di generazione entrati in esercizio a partire dal 27 agosto 2012

Titolo I

Disposizioni generali

Articolo 1

Definizioni

1.1 Ai fini dell'applicazione delle disposizioni contenute nel presente provvedimento si applicano le seguenti definizioni:

a) gestore di rete è il soggetto concessionario del servizio di distribuzione o di trasmissione della rete elettrica a cui è connesso, anche indirettamente, l'impianto di produzione di energia elettrica;

b) produttore è il soggetto che ha la disponibilità dell'impianto di produzione;

c) punto di connessione (detto anche punto di consegna) è il confine fisico tra la rete di distribuzione o la rete di trasmissione e la porzione di impianto per la connessione la cui realizzazione, gestione, esercizio e manutenzione rimangono di competenza del richiedente, attraverso cui avviene lo scambio fisico dell'energia elettrica. Nel caso di connessioni a reti elettriche gestite da soggetti diversi ed utilizzate dai gestori di rete, sulla base di apposite convenzioni, per lo svolgimento delle proprie funzioni, il punto di connessione è il confine fisico tra la predetta rete gestita da soggetti diversi e la porzione di impianto per la connessione la cui realizzazione, gestione, esercizio e manutenzione rimangono di competenza del richiedente, attraverso cui avviene lo scambio fisico dell'energia elettrica;

d) servizio di misura dell'energia elettrica prodotta è il servizio composto dalle attività di:

i) installazione e manutenzione delle apparecchiature di misura dell'energia elettrica prodotta;

ii) raccolta, validazione e registrazione delle misure dell'energia elettrica prodotta;

iii) messa a disposizione delle misure dell'energia elettrica prodotta ai soggetti interessati secondo la vigente normativa;

e) impianto in bassa tensione è l'impianto di produzione di energia elettrica connesso alla rete per il tramite di un punto di connessione in bassa tensione;

f) impianto in media tensione è l'impianto di produzione di energia elettrica connesso alla rete per il tramite di un punto di connessione in media tensione;

g) impianto in alta tensione è l'impianto di produzione di energia elettrica connesso alla rete per il tramite di un punto di connessione in alta o altissima tensione;

h) deliberazione n. 111/06 è l'allegato A alla deliberazione dell'Autorità del 9 giugno 2006, n.111/06;

i) Time è l'allegato B alla deliberazione dell'Autorità del 29 dicembre 2011 ARG/elt 199/11 recante il "Testo integrato della misura elettrica";

j) Tis è l'allegato A alla deliberazione dell'Autorità del 30 luglio 2009 ARG/elt 107/09 .

Articolo 2

Ambito di applicazione

2.1 Il presente provvedimento reca disposizioni relative al servizio di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti di generazione che entrano in esercizio a decorrere dal 27 agosto 2012, limitatamente ai casi in cui tale misura risulti funzionale all'attuazione di una disposizione normativa che comporti l'utilizzo esplicito di detta misura.

2.2 Per gli impianti di produzione per i quali la misura dell'energia elettrica prodotta coincide con la misura dell'energia elettrica immessa in rete, gli apparecchi di misura installati ai sensi della normativa vigente sono utilizzati anche per la misura dell'energia elettrica prodotta. In tali casi non sono installati ulteriori apparecchi di misura e trovano applicazione le disposizioni del Time, salvo quanto disposto al successivo comma 6.3.

2.3 I soggetti responsabili dell'attività di raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione delle misure dell'energia elettrica prodotta, entro il giorno quindici (15) del mese successivo a quello di riferimento, nei casi di impianti per i quali sono erogati incentivi da parte del GSE, trasmettono al medesimo la registrazione delle misure dell'energia elettrica prodotta, secondo modalità definite dal medesimo.

Titolo II

Misura dell'energia elettrica prodotta

Articolo 3

Responsabilità della misura della produzione per impianti in bassa tensione

3.1 Il responsabile del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti in bassa tensione è il gestore di rete, fatto salvo quanto disposto al comma 3.3.

3.2 Il produttore è tenuto a corrispondere al responsabile del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta, a copertura delle attività svolte nell'ambito di tale servizio, un corrispettivo definito dall'Autorità.

3.3 Per gli impianti in bassa tensione con potenza nominale superiore a 20 kW già connessi alla data del 26 agosto 2012 o i cui titolari hanno inviato entro la medesima data la richiesta di connessione ai sensi del Tica, il responsabile dell'installazione e manutenzione del servizio di misura è il produttore, fermo restando l'obbligo di installare un misuratore conforme ai requisiti tecnici funzionali pubblicati dall'impresa distributrice ai sensi dell'articolo 6 e secondo le condizioni tecniche di posizionamento di cui all'articolo 5.

3.4 Qualora il produttore sia responsabile dell'installazione e manutenzione, il responsabile dell'attività di raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione delle misure dell'energia elettrica prodotta coincide con il soggetto responsabile, ai sensi dei commi 4.5 e 4.7 del Time, dell'attività di raccolta, rilevazione, registrazione e messa a disposizione delle misure del punto di connessione per il cui tramite l'impianto di produzione è connesso alla rete. Il produttore è tenuto a corrispondere a tale soggetto un corrispettivo definito dall'Autorità.

Articolo 4

Responsabilità della misura della produzione per impianti in media e alta tensione

4.1 Il responsabile dell'attività di installazione e manutenzione del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta da impianti in media e alta tensione è il produttore, a meno degli impianti di produzione con di potenza nominale non superiore a 20 kW per i quali trova applicazione l'articolo 3.

4.2 Il responsabile dell'attività di raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione delle misure dell'energia elettrica prodotta coincide con il soggetto responsabile, ai sensi dei commi 4.5 e 4.7 del Time, dell'attività di raccolta, rilevazione, registrazione e messa a disposizione delle misure del punto di connessione per il cui tramite l'impianto di produzione è connesso alla rete. Il produttore è tenuto a corrispondere a tale soggetto un corrispettivo definito dall'Autorità.

4.3 Il produttore ha la facoltà di avvalersi del gestore di rete per l'erogazione servizio di misura dell'energia elettrica prodotta relativamente alle attività di installazione e manutenzione. In questo caso il produttore è tenuto a corrispondere al gestore di rete, a copertura delle attività svolte nell'ambito di tale servizio, un corrispettivo definito dal gestore di rete medesimo e applicato in maniera non discriminatoria.

Articolo 5

Posizionamento delle apparecchiature di misura

5.1 Nel caso di impianti in bassa tensione o di potenza nominale fino a 20 kW, le condizioni tecniche per l'installazione e la manutenzione delle apparecchiature per la misura dell'energia elettrica prodotta sono definite dal medesimo gestore di rete conformemente a quanto indicato nelle norme e guide del Comitato elettrotecnico italiano, e nel rispetto dei principi di cui ai commi 5.2 e 5.3.

5.2 Il posizionamento delle apparecchiature di misura è concordato con il produttore sulla base di scelte razionali, volte a ottimizzare l'entità ed il costo degli interventi necessari e nel rispetto dei seguenti requisiti minimi:

a) nel caso di impianti:

i. fotovoltaici, il più vicino possibile agli apparati di conversione della corrente da continua ad alternata (uno o più inverter);

ii. diversi da quelli fotovoltaici, il più vicino possibile ai morsetti del generatore;

b) all'interno della proprietà del produttore o al confine di tale proprietà, secondo quanto indicato dal medesimo produttore. Nel primo caso il produttore si impegna a consentire l'accesso alle apparecchiature di misura al personale del gestore di rete per l'espletamento delle attività di sua competenza;

c) tale da assicurare al gestore di rete la possibilità di adempiere ai propri obblighi in condizioni di sicurezza, nel rispetto di quanto disposto dal decreto legislativo n. 81/08, in particolare senza dover ricorrere all'utilizzo di mezzi speciali per l'occasione.

Nei casi in cui il posizionamento delle apparecchiature di misura non sia possibile secondo quanto stabilito al comma 5.2, lettera a), le apparecchiature di misura vengono posizionate nel punto più vicino compatibilmente con quanto previsto al predetto comma. In tali casi, affinché il dato di misura sia corretto per tenere conto delle eventuali perdite di rete e di trasformazione derivanti dal posizionamento delle apparecchiature di misura in una posizione diversa da quella prevista dal comma 5.2, vengono definiti opportuni algoritmi, concordati tra le parti e inseriti nell'allegato 5 al contratto di dispacciamento in immissione di cui alla deliberazione n. 111/06.

5.3 Ogni apparecchiatura di misura dell'energia elettrica prodotta deve essere dotata di dispositivi anti-frode, tali da consentirne l'apertura anche senza l'intervento del personale del gestore di rete. In ogni caso non sono necessarie blindature. Nel caso di interventi che necessitino l'apertura dei dispositivi anti-frode, il produttore deve comunicare al gestore di rete, tramite fax e/o e-mail (con modalità che assicurino l'avvenuta consegna, secondo quanto prescritto dall'articolo 14, comma 3, del Dpr n. 445/2000), la necessità di eseguire l'intervento con almeno 2 giorni lavorativi di anticipo sull'esecuzione dei lavori. Il gestore di rete provvede quanto prima al ripristino dei dispositivi anti-frode, addebitando al produttore il costo aggiuntivo dell'intervento. L'installazione dei dispositivi anti-frode è effettuata dal gestore di rete solo nei casi in cui non sia già prevista, dalla normativa vigente, in capo agli Uffici tecnici di finanza (Utf).

Articolo 6

Caratteristiche delle apparecchiature di misura e obblighi del responsabile di installazione e manutenzione

6.1 Le apparecchiature installate per la misura dell'energia elettrica prodotta, indipendentemente dall'attribuzione di responsabilità del servizio di misura, devono almeno:

a) essere in grado di rilevare la misura dell'energia elettrica prodotta in conformità al tipo di trattamento del punto stabilito nel Tis in base alla potenza disponibile sul punto di connessione;

b) essere teleleggibili dal soggetto responsabile dell'attività di raccolta, validazione e registrazione delle misure dell'energia elettrica prodotta. Il predetto soggetto responsabile rende disponibile, sul proprio sito internet, l'elenco di tutte le apparecchiature di misura compatibili con i propri sistemi per la telelettura.

6.2 Il soggetto responsabile dell'attività di raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta stabilisce l'elenco di apparecchiature di cui al comma 6.1, lettera b), in modo tale che i requisiti di interoperabilità richiesti non ostacolino la concorrenza nella fornitura delle apparecchiature di misura.

6.3 Il responsabile della installazione e manutenzione delle apparecchiature di misura assicura la costante e tempestiva manutenzione delle medesime, prestando la necessaria collaborazione al responsabile delle attività di raccolta, validazione e registrazione della misura, informandolo tempestivamente, con le modalità da questo stabilite:

a. di eventuali malfunzionamenti;

b. degli interventi di ripristino a seguito di malfunzionamenti;

c. di eventuali interventi di riprogrammazione o riconfigurazione delle apparecchiature di misura o di qualsiasi ulteriore azione che possa compromettere la teleleggibilità delle medesime apparecchiature.

Articolo 7

Obblighi in materia di archiviazione dei dati di misura dell'energia elettrica prodotta

7.1 Il soggetto responsabile dell'attività di raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta archivia e custodisce, per un periodo minimo di 5 anni, le misure registrate, secondo modalità tali da permetterne l'utilizzo a scopi di verifica e controllo, nonché per finalità legate ai servizi regolati.

Titolo III

Disposizioni transitorie e finali

Articolo 8

Disposizioni transitorie

8.1 Per il periodo di regolazione 2012-2015, il corrispettivo di cui all'articolo 3, comma 3.2, è pari alla componente tariffaria MIS1, prevista per la bassa tensione dalla tabella 1 del Time.

8.2 Per il periodo di regolazione 2012-2015, il corrispettivo di cui all'articolo 3 comma 3.4 e all'articolo 4, comma 4.2, è pari alla somma della componente tariffaria MIS1 (RAC), prevista dalla tabella 3 del TIME, e della componente tariffaria MIS1 (VER), prevista dalla tabella 4 del Time, con riferimento al livello di tensione del punto di connessione.

Articolo 9

Disposizioni finali

9.1 Entro il 30 novembre di ciascun anno, con riferimento all'anno successivo, i gestori di rete pubblicano e trasmettono all'Autorità, con le modalità stabilite dalla stessa, il corrispettivo di cui al comma 4.3, unitamente alle modalità e alle condizioni per la sua determinazione dando separata evidenza delle seguenti voci che compongono il predetto corrispettivo:

a) approvvigionamento e installazione dell'apparecchiatura di misura;

b) manutenzione dell'apparecchiatura di misura.

9.2 Nel caso di impianti di media e alta tensione oggetto di convenzioni siglate ai sensi del provvedimento Cip n. 6/92 e fino alla loro scadenza, il produttore ha la facoltà di avvalersi, a titolo gratuito, del Gse per l'installazione e la manutenzione delle apparecchiature di misura dell'energia elettrica prodotta. Il Gse opera secondo principi di efficienza, anche avvalendosi di soggetti terzi, e comunque informando l'Autorità.

9.3 Nel caso in cui più impianti di produzione o più unità di produzione condividono un unico punto di connessione, il responsabile dell'attività di raccolta e validazione e registrazione delle misure dell'energia elettrica immessa raccoglie, valida e registra le misure dell'energia elettrica prodotta e dell'energia elettrica prodotta e immessa da ciascuna unità di produzione e da ciascun impianto di produzione, nonché l'energia elettrica complessivamente immessa tramite il punto di connessione. Ai fini delle disposizioni di cui al presente comma, il predetto responsabile utilizza gli algoritmi di misura definiti nell'allegato 5 al contratto di dispacciamento in immissione di cui alla deliberazione n. 111/06.