Nextville - logo

  Evidenzia modifiche:

print

Deliberazione Autorità energia 14 novembre 2016, n. 657/2016/A

Riorganizzazione e funzionamento dal 1° gennaio 2017 dell'Autorità ai sensi dello schema di Dlgs recante T.U. servizi locali - Competenze in materia di gestione rifiuti

Testo vigente oggi 19/02/2019

Autorità di regolazione per energia reti e ambiente - Arera (già Aeegsi)
Deliberazione 14 novembre 2016, n. 657/2016/A
(Pubblicata sul sito dell'Autorità il 18 novembre 2016)
Regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, dall'entrata in vigore del decreto legislativo recante "Testo unico sui servizi pubblici locali - Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera)"

L'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico

Nella riunione del 14 novembre 2016

Visti:

— l'articolo 97 della Costituzione, nella parte in cui sancisce il principio generale del buon andamento e dell'imparzialità dell'azione amministrativa;

— la legge 14 novembre 1995, n. 481 e successive modifiche e integrazioni, istitutiva dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico (di seguito: Autorità);

— le direttive 2009/72/Ce, 2009/73/Ce e 2008/92/Ce, rispettivamente in materia di mercati dell'energia elettrica, del gas naturale e di una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica;

— il regolamento 1227/2011, del 25 ottobre 2011, concernente l'integrità e la trasparenza del mercato dell'energia all'ingrosso (regolamento Remit);

— la direttiva 2012/27/Ue, in materia di efficienza energetica;

— il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, attuativo della direttiva 96/92/Ce, in materia di liberalizzazione del mercato elettrico e il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, attuativo della direttiva 98/30/Ce, in materia di liberalizzazione del mercato interno del gas naturale;

— il decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93, di attuazione delle direttive 2009/72/Ce, 2009/73/Ce e 2008/92/Ce;

— il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici", come convertito nella legge 22 dicembre 2011, n. 214;

— la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione";

— il decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, recante "Attuazione della direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/Ce e 2010/30/Ue e abroga le direttive 2004/8/Ce e 2006/32/Ce";

— la legge 30 ottobre 2014, n. 161, recante "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2013-bis", con la quale sono state recepite, in particolare, le disposizioni del regolamento Remit;

— la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante "Delega al Governo in materia di riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche";

— lo schema di decreto legislativo, adottato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 20 gennaio 2016 (provvedimento A144720/01/1613), in attuazione della delega di cui al precedente alinea, recante "Testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale" (di seguito: schema d.lgs. Tuspl);

— in particolare, l'articolo 16 dello schema di Dlgs TUSPL, che attribuisce all'Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico funzioni di regolazione, controllo e sanzionatorie: "al fine di migliorare il sistema di regolazione del ciclo dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati, per garantire accessibilità, fruibilità e diffusione omogenee sull'intero territorio nazionale, adeguati livelli di qualità in condizioni di efficienza ed economicità della gestione, armonizzando gli obiettivi economico-finanziari con quelli generali di carattere sociale, ambientale e di impiego appropriato delle risorse";

— il regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Autorità;

— il regolamento di contabilità dell'Autorità e relativo sistema delle deleghe;

— la deliberazione dell'Autorità 4 marzo 2016, 78/2016/A, recante "Avvio di procedimento per il riassetto organizzativo della struttura dell'Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico, a seguito dell'emanazione dello schema di Dlgs sui servizi pubblici locali" (di seguito: deliberazione 78/2016/A);

— le disposizioni del nuovo regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, di cui all'allegato A ed il nuovo Organigramma, di cui alla Tabella 1, adottati dal Collegio, in data 27 ottobre 2016, nel corso della 940a riunione d'Autorità, sotto forma di schemi.

Considerato che:

— il processo riorganizzativo, avviato con la deliberazione 78/2016/A, ha preso le mosse dall'attribuzione negli ultimi anni di nuove competenze settoriali all'Autorità quali la regolazione e il controllo dei servizi idrici, del teleriscaldamento e del teleraffrescamento, nonché dalle attribuende funzioni in materia di ciclo dei rifiuti — anche differenziati, urbani ed assimilati — ai sensi, in particolare, dell'articolo 16 dello schema di Dlgs Tuspl;

— lo schema di Dlgs Tuspl, tra l'altro, modifica, tenuto conto delle nuove competenze, anche la denominazione dell'Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico in "Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (di seguito: Arera)";

— si è perfezionato l'iter di formulazione dei pareri in ordine allo schema di decreto legislativo Tuspl, da parte delle Commissioni parlamentari competenti, del Consiglio di Stato e della Conferenza unificata.

Considerato, altresì, che:

— il Collegio, nella deliberazione 78/2016/A, ha previsto che il nuovo assetto organizzativo dell'Autorità dispiegherà effetti successivamente all'entrata in vigore del Dlgs Tuspl;

— il Collegio ha approvato, nella riunione del 27 ottobre 2016, anche tenendo conto degli esiti del processo di consultazione realizzato con gli attuali Direttori della macrostruttura, uno schema di nuovo assetto organizzativo dell'Autorità, con relativi schemi di nuovo organigramma e nuovo regolamento di organizzazione e funzionamento;

— in ordine ai predetti schemi sono state informate le rappresentanze sindacali aziendali secondo le procedure vigenti.

Ritenuto:

— che il processo di revisione dell'assetto organizzativo dell'Autorità, come venutosi conclusivamente a determinare con gli schemi di nuovo Organigramma e di nuovo regolamento di organizzazione e funzionamento, abbia tenuto adeguatamente conto delle esigenze, dei criteri e linee guida di cui alla deliberazione 78/2016/A di avvio del procedimento medesimo, ivi incluse le disposizioni dello schema di Dlgs Tuspl che attribuiscono all'Autorità funzioni di regolazione e controllo in materia di "… ciclo dei rifiuti, anche differenziati , urbani e assimilati...";

— opportuno determinare il processo riorganizzativo nel rispetto dei principi generali dell'azione amministrativa e dell'utilizzo efficiente delle risorse in conformità con il principio di separazione tra funzioni di indirizzo e controllo e funzioni di gestione, ai sensi dell'articolo 2, comma 11, della legge 481/1995;

— opportuno, inoltre, nel nuovo assetto organizzativo dell'Autorità, di cui all'organigramma (Tabella 1) e al Regolamento di organizzazione e funzionamento, (allegato A) tenere, altresì, conto degli esiti del processo di informazione preventiva realizzato con le organizzazioni sindacali e degli ulteriori elementi acquisiti e delle conclusive valutazioni in merito agli schemi di organigramma e di regolamento di organizzazione;

— opportuno prevedere che il nuovo regolamento di organizzazione e funzionamento ed il nuovo organigramma entri in vigore dal 1 gennaio 2017, anche al fine di consentire gli eventuali adeguamenti che si rendessero necessari per effetto dell'entrata in vigore del Dlgs Tuspl;

— opportuno dare conto, fin d'ora del cambiamento della denominazione dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico in "Autorità per energia reti e ambiente" contenuto nello schema Dlgs Tuspl, di imminente emanazione, prevedendo, quindi, la modifica dell'intestazione dell'organigramma e del nuovo regolamento di organizzazione a decorrere dall'entrata in vigore del Dlgs Tuspl

Delibera

1. di approvare l'organigramma e il regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico (dall'entrata in vigore del decreto legislativo recante Testo unico sui servizi pubblici locali di interesse generale denominata "Autorità di regolazione per energia reti e ambiente" Arera) nei termini di cui all'allegato A ed alla Tabella 1, che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di disporre la decorrenza del 1 gennaio 2017 per la produzione di effetti del nuovo assetto organizzativo, organigramma e regolamento di organizzazione e funzionamento;

3. di prevedere di modificare o integrare il presente provvedimento, se del caso, per effetto della entrata in vigore del decreto legislativo recante "Testo unico sui servizi pubblici locali di interesse generale";

4. di pubblicare la presente deliberazione sul sito internet dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico.

Allegato A

Regolamento

Organizzazione e funzionamento dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, dall'entrata in vigore del decreto legislativo recante "Testo unico sui servizi pubblici locali - Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera)"

Formato: Documento PDF - Dimensioni: 112 KB


Tabella 1

Organigramma

Formato: Documento PDF - Dimensioni: 52 KB