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Delibera Autorità energia 18 novembre 2009, ARG/elt 174/09

Aggiornamento, a decorrere dall’1 gennaio 2010, dei parametri di riferimento per il riconoscimento della produzione combinata di energia elettrica e calore come cogenerazione ai sensi dell’articolo 3, comma 3.1, della deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas 19 marzo 2002, n. 42/02


Ultima versione disponibile al 16/12/2019

Autorità di regolazione per energia reti e ambiente - Arera (già Aeegsi)
Delibera 18 novembre 2009, ARG/elt 174/09
(So n. 25 alla Gu 8 febbraio 2010 n. 31)

Aggiornamento, a decorrere dall’1 gennaio 2010, dei parametri di riferimento per il riconoscimento della produzione combinata di energia elettrica e calore come cogenerazione ai sensi dell’articolo 3, comma 3.1, della deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas 19 marzo 2002, n. 42/02

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas

Nella riunione del 18 novembre 2009

Visti:

— il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79/99 (di seguito: decreto legislativo 79/1999);

— il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164/00 (di seguito: decreto legislativo 164/2000);

— la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 11 febbraio 2004, n. 2004/8/Ce, in materia di cogenerazione (di seguito: direttiva 2004/8/Ce);

— il decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20/07, recante attuazione della direttiva 2004/8/Ce sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell'energia (di seguito: decreto legislativo 20/2007);

— la deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas (di seguito: l'Autorità) 19 marzo 2002, n. 42/02, come successivamente modificata ed integrata (di seguito: deliberazione 42/02);

— la deliberazione dell'Autorità 29 dicembre 2005, n. 296/05 (di seguito: deliberazione 296/05);

— la deliberazione dell'Autorità 6 dicembre 2007, n. 307/07 (di seguito: deliberazione 307/07);

— la decisione 21 dicembre 2006 della Commissione europea;

— la decisione 19 novembre 2008 della Commissione europea;

— gli esiti dei ricorsi presentati innanzi al Tribunale amministrativo regionale della Lombardia avverso la deliberazione 42/02.

Considerato che:

— l'articolo 3, comma 3.1, della deliberazione 42/02 prevede che i valori per i parametri di riferimento ηes, ηts,civ, ηts,ind, e i valori di LTmin e IREmin siano periodicamente aggiornati dall'Autorità, al fine di tenere conto dell'evoluzione tecnologica del settore;

— ai sensi dell'articolo 3, commi 3.2, 3.3 e 3.4, della deliberazione 42/02, i valori dei parametri ηes, ηts,civ, ηts,ind, LTmin e IREmin assegnati inizialmente a ciascuna sezione rimangono fissi, ai fini dell'applicazione della medesima deliberazione:

— per un periodo di dieci anni (quindici anni per le sezioni dotate di rete di distribuzione del calore utile prodotto) a partire dalla data di entrata in vigore della deliberazione 42/02 per ciascuna sezione esistente;

— per un periodo di quindici anni (venti anni per le sezioni dotate di rete di distribuzione del calore utile prodotto) dalla data di entrata in esercizio di ciascuna sezione, a seguito di nuova realizzazione o rifacimento;

— con la deliberazione 296/05, l'Autorità ha aggiornato i valori dei parametri ηes, ηts,civ, ηts,ind, LTmin e IREmin per le sezioni entrate in esercizio nel biennio 2006-2007; e che, con la deliberazione 307/07, tali valori sono stati confermati anche per le sezioni entrate in esercizio nel biennio 2008-2009;

— l'articolo 3, comma 3.6, della deliberazione 42/02 prevede che agli impianti di nuova realizzazione per i quali, alla fine di un periodo di vigenza dei valori di riferimento dei parametri ηes, ηts,civ, ηts,ind, LTmin e IREmin, sono state assunte obbligazioni contrattuali in valore relativamente alla maggior parte dei costi di costruzione, si applichino i valori di riferimento previsti per il periodo precedente;

— continuano a mantenere validità le considerazioni esposte nella relazione tecnica alla deliberazione 42/02 e nella parte motiva della deliberazione 296/05 a sostegno della scelta dei valori dei parametri ηes, ηts,civ, ηts,ind, LTmin e IREmin;

— i ricorsi presentati innanzi al Tribunale amministrativo regionale della Lombardia avverso la deliberazione 42/02, che contestavano la scelta, da parte dell'Autorità, dei valori del parametro ηes, sono stati respinti;

— l'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 20/2007 prevede che, fino al 31 dicembre 2010, la cogenerazione ad alto rendimento sia la cogenerazione rispondente alla definizione di cui all'articolo 2, comma 8, del decreto legislativo n. 79/99, cioè la cogenerazione che soddisfa i requisiti definiti dall'Autorità con la deliberazione 42/02; e che, a decorrere dall'1 gennaio 2011, la cogenerazione ad alto rendimento è invece la cogenerazione che rispetta i requisiti previsti dall’allegato III alla direttiva 2004/8/Ce, ripresi dall'allegato III al decreto legislativo 20/2007;

— la direttiva 2004/8/Ce, come recepita dal decreto legislativo 20/2007, non contiene tutti gli elementi necessari ai fini dell'applicazione della definizione di cogenerazione ad alto rendimento ivi inclusa.

Ritenuto opportuno:

— non aggiornare i valori ad oggi vigenti dei parametri ηes, ηts,civ, ηts,ind, LTmin e IREmin, confermando i presupposti di cui alle predette deliberazioni e tenendo conto degli esiti dei ricorsi presentati innanzi al Tribunale amministrativo regionale della Lombardia avverso la deliberazione 42/02, in attesa della completa definizione delle linee guida per l'applicazione della definizione di cogenerazione ad alto rendimento di cui alla direttiva 2004/8/Ce;

— prevedere, pertanto, che i valori dei parametri ηes, ηts,civ, ηts,ind, LTmin e IREmin da applicare nel caso di sezioni che entrano in esercizio nel 2010 siano i medesimi definiti dalla deliberazione 296/05, fermo restando quanto previsto dall'articolo 3, commi da 3.2 a 3.6, della deliberazione 42/02

Delibera

— i valori dei parametri ηes, ηts,civ, ηts,ind, LTmin e IREmin in vigore per l'anno 2010 sono i medesimi definiti dalla deliberazione 296/05, fermo restando quanto previsto dall'articolo 3, commi da 3.2 a 3.6, della deliberazione 42/02.

— il presente provvedimento è pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e sul sito internet dell'Autorità (www.autorita.energia.it) ed entra in vigore dalla data di prima pubblicazione.