Con la Dgr del 25 novembre 2002, n. 4818 sono state dettate Linee guida in materia di politica regionale e di sviluppo sostenibile nel settore energetico. Tali Linee guida sono state integrate con Dgr 5 dicembre 2003, n. 3533.
La legge 30 gennaio 2008, n. 1 (Finanziaria regionale) impegna la Giunta regionale ad adottare misure per la definizione di un programma triennale di interventi tesi a:
- favorire la diffusione delle energie da fonti rinnovabili nell’utilizzo industriale, civile e domestico;
- dotare gli immobili regionali di impianti di energia da fonti rinnovabili;
- riqualificare aree urbane e centri storici che puntino alla sostenibilità energetica ed ambientale attraverso l’uso di sistemi di efficienza energetica, mediante bioedilizia e impianti di illuminazione pubblica ad elevata efficienza;
- realizzare interventi per l’installazione di impianti basati sull’impiego di tecnologie solari per la produzione di acqua calda sanitaria e di energia elettrica fotovoltaica, presso utenze pubbliche e private, integrati o ad alta valenza architettonica;
- diffondere e implementare l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili di energia negli edifici pubblici e privati, anche attraverso il ricorso a strumenti mirati a promuovere il finanziamento tramite terzi;
- promuovere una cultura dell’uso razionale dell’energia matura e consapevole attraverso adeguati strumenti di informazione e comunicazione;
- sostenere l’aggiornamento professionale e la specializzazione tecnologica nelle imprese dei settori dell’installazione di impianti e dell’edilizia.
Con la Lr 12/2002 la Regione ha dettato norme per il contenimento dell'inquinamento luminoso e del consumo energetico da illuminazione esterna pubblica e privata.
La Regione non ha ancora legiferato in materia di certificazione energetica degli edifici, per cui si applica la normativa nazionale (Dlgs 192/2005 e successive modifiche, Dpr 59/2009, Dm 26 giugno 2009).
Pianificazione e programmazione in materia di energia
Con Dgr 18 marzo 2009, n. 475 la Giunta regionale ha approvato la proposta di Piano energetico e ambientale (in Bur speciale 6 maggio 2009 n. 27), che sarà sottoposto al vaglio dei soggetti interessati per eventuali correzioni e modifiche e successivamente adottato definitivamente con nuova delibera di Giunta.
Autorizzazioni
Con l'entrata in vigore del Dm 10 settembre 2010, in Campania si applicano le Linee guida nazionali.
A decorrere dal 1° gennaio 2011 sono divenute inefficaci le indicazioni procedurali dettate con la Dgr 30 ottobre 2009, n. 1642, insieme agli altri allegati. La delibera 1642/2009 a sua volta aveva annullato il precedente provvedimento 20 marzo 2009 n. 500.
In recepimento delle linee guida nazionali, sono state date indicazioni procedurali sull'applicazione delle Linee guida con decreto dirigenziale 18 febbraio 2011, n. 50 e con decreto dirigenziale 28 settembre 2011, n. 420 che ha anche predisposto un nuovo modulo di domanda di Autorizzazione unica in sostituzione del precedente.
L'Ente competente è la Regione che però ha delegato alla Provincia la competenza per gli impianti fino a 1 MW di potenza (con soglie fino a 5 MW per gli impianti alimentati a biomassa o biogas).
La Lr 27 gennaio 2012, n. 1 ha abrogato i limiti regionali alla realizzazione di impianti eolici.
