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Normativa in cantiere
Documentazione
Commenti e sintesi

(aggiornamento febbraio 2018)

 

Diverse sono le norme con cui la Regione Emilia Romagna promuove, incentiva e regola gli ambiti legati alle energie rinnovabili e all'efficienza energetica. Segue un quadro che raccoglie le principali norme in materia.

 

Autorizzazioni impianti a fonti rinnovabili

 

In Emilia Romagna l'Ente competente all'Autorizzazione unica di impianti a fonti rinnovabili è la Regione (Lr 30 luglio 2015, n. 13). La Regione, a sua volta, esercita le sua funzioni tramite le strutture provinciali dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione l'Ambiente e l'Energia (ARPAE), al fine di garantire un maggior grado di efficienza nella gestione delle funzioni.

L'Autorizzazione unica per gli impianti a fonti rinnovabili in Emilia Romagna è regolata dalle Linee guida nazionali (Dm 10 settembre 2010).

In attuazione delle Linee guida, con la Delibera dell'Assemblea legislativa 6 dicembre 2010, n. 28, l'Emilia Romagna ha individuato le aree non idonee alla realizzazione degli impianti fotovoltaici, mentre con deliberazione Assemblea legislativa 26 luglio 2011, n. 51 la Regione ha individuato aree e siti non idonei per gli impianti eolici, a biogas, biomassa e idroelettrici.

La Procedura abilitativa semplificata (Pas) segue i dettami stabiliti a livello nazionale dal Dlgs 28/2011. La Regione, con la Dgr 1514/2011, ha previsto che possono essere realizzati con Pas impianti fotovoltaici fino a 1 MW se realizzati in discariche esaurite.

 

Certificazione energetica degli edifici

 

Con la Dgr 7 settembre 2015, n. 1275, la Regione Emilia-Romagna ha uniformato le disposizioni regionali sulla certificazione energetica degli edifici alle disposizioni contenute nel Dpr 75/2013, nel Dlgs 192/2005 e nei suoi decreti attuativi.

Con la Delibera della Giunta regionale 20 luglio 2015, n. 967, la Regione ha approvato, invece, l'Atto di coordinamento tecnico regionale per la definizione dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici con il quale vengono definiti e aggiornati i requisiti minimi di prestazione energetica per edifici e impianti.

La medesima delibera ha anche stabilito che possono essere accreditati come certificatori i soggetti in possesso delle qualifiche definite nel Dpr 16 aprile 2013, n. 75 e lo possono fare attraverso il sistema di accreditamento SACE.

 

Pianificazione e programmazione in materia di energia

 

Il Piano energetico regionale 2030 è stato approvato con deliberazione dell'Assemblea legislativa 1° marzo 2017 n. 111 e sostituisce il precedente approvato nel 2007. Con la medesima delibera è stato approvato anche il Piano triennale di attuazione 2017-2019.