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Normativa in cantiere
Commenti e sintesi

(aggiornamento marzo 2019)

 

Diverse sono le norme con cui la Regione Lombardia promuove, incentiva e regola gli ambiti legati alle energie rinnovabili e all'efficienza energetica. Segue un quadro che raccoglie le principali norme in materia.

 

Autorizzazioni impianti a fonti rinnovabili

 

La Lr 12 dicembre 2003, n. 26 delega alle Province la competenza amministrativa in materia di Autorizzazione unica, ad eccezione degli atti concessori in materia di grandi derivazioni di acque ex Rd 1775/1933 che spettano alla Regione.

L'Autorizzazione unica per gli impianti a fonti rinnovabili in Lombardia è regolata dalle Linee guida regionali approvate con Dgr 18 aprile 2012, n. IX/3298, ferme restando le Linee guida nazionali per i profili residuali.

La Procedura abilitativa semplificata (Pas) segue i dettami stabiliti a livello nazionale dal Dlgs 28/2011. Con decreto dirigenziale 17 giugno 2014, n. 5220 sono stati approvati i nuovi modelli unici regionale per Pas e comunicazione al Comune.

Per l'installazione di sonde geotermiche che non comportano prelievo di acqua la disciplina è stata dettata dal regolamento regionale 15 febbraio 2010, n. 7. Con decreto direttoriale 27 settembre 2010, n. 9072 sono state approvate le modalità operative e la  modulistica per la richiesta di autorizzazione all'installazione delle sonde, mentre il decreto dirigenziale 5 marzo 2015, n. 1703 ha definito le modalità dei controlli da parte delle Province.

Una vera e propria individuazione dettagliata delle aree non idonee all'installazione d impianti a fonti rinnovabili (o, meglio, degli impianti "non idonei" e/o "istruibili" all'interno di determinate aree) è avvenuta per la prima volta solo con l'approvazione del Pear (Programma energetico ambientale regionale), allegato alla Dgr 12 giugno 2015, n. X/3706.

Ulteriori indicazioni in merito all'inserimento paesaggistico e ai vincoli per l'installazione di impianti a fonti rinnovabili sono contenute nelle succitate Linee guida regionali sull'autorizzazione degli impianti FER (Dgr 18 aprile 2012, n. IX /3298) e nelle Linee guida per la progettazione paesaggistica degli impianti a fonti rinnovabili (Dgr 30 dicembre 2009, n. 8/10974), nonchè nella Disciplina dell'autorizzazione paesaggistica (Dgr 22 dicembre 2011, n. IX/2727).

 

Con il decreto dirigenziale n. 13953 del 2 ottobre 2018, è stata approvata la modulistica che consente di presentare le istanze di voltura delle titolarità sia dell'Autorizzazione unica che della Procedura abilitativa semplificata (Pas).

Con la Dgr 24 luglio 2015, n. X/3905 sono state fornite precisazioni sulle aree istruibili e le aree non idonee per gli impianti idroelettrici. Sempre in tema di idroelettrico, si segnala La Dgr n. XI/1280 del 18 febbraio 2019, con cui le derivazioni con potenza nominale media non superiore a 30 kW sono escluse dall'obbligo di misurazione e monitoraggio telematico in continuo del deflusso minimo vitale (DMV).

 

Certificazione energetica degli edifici

 

Con il decreto dirigenziale 12 gennaio 2017, n. 176, la Regione ha aggiornato le disposizioni che disciplinano l'efficienza e la certificazione energetica degli edifici, con l'obiettivo di fornire un "testo unico" che faciliti la conoscenza di tutte le disposizioni che sono intervenute sul tema. Il provvedimento revoca e sostituisce i decreti n. 6480/2015 e n. 224/2016, che avevano definito i requisti minimi di prestazione energetica, le procedure di calcolo, le prescrizioni e regole per la redazione dell'Attestato di prestazione energetica.

 

Pianificazione e programmazione in materia di energia

 

La Regione Lombardia con Dgr 2 giugno 2015, n. X/3706 ha approvato il Programma energetico ambientale regionale (Pear).

Con la Dgr 10 febbraio 2010, n. 8/11420 la Regione ha emanato il Piano per una Lombardia sostenibile, con l'obiettivo di costruire una "Regione a bassa intensità di carbonio e ad alta efficienza energetica".