La Lr 28 ottobre 2003, n. 20, in una politica di riduzione delle emissioni e di utilizzo di fonti rinnovabili di energia, impegna la Regione a favorire, attraverso l’erogazione di contributi, il contenimento dei consumi energetici, la produzione di energia utilizzando le fonti rinnovabili quali: l’acqua, il vento, le biomasse, il biogas e le altre previste dalle norme statali e comunitarie, se utilizzabili nel territorio marchigiano, l’utilizzo dell’energia solare anche in adesione a programmi nazionali, la diffusione della cultura energetica nel territorio regionale.
Con Lr 24 luglio 2002, n. 10 le Marche hanno dettato misure per il contenimento dell’inquinamento luminoso e per il risparmio energetico.
La Regione ha adottato le disposizioni in materia di controllo degli impianti termici degli edifici con la Lr 27 maggio 2008, n. 9.
Con la Lr 8 ottobre 2009, n. 22 la Regione ha dato attuazione al cd. "piano casa", prorogandone gli effetti al 30 giugno 2012 con Lr 21 dicembre 2010, n. 19.
La Lr 17 giugno 2008, n. 14 ha dettato norme per l’edilizia sostenibile e, in attuazione della legge, con la Dgr 11 maggio 2009, n. 760 sono state approvate le Linee guida per la valutazione energetico-ambientale degli edifici.
Con Dgr 13 luglio 2009, n. 1141 la Giunta regionale ha adottato le procedure per la certificazione di sostenibilità energetico-ambientale degli edifici, e le disposizioni per l’accreditamento dei soggetti abilitati al rilascio della certificazione.
Con la Dgr 18 ottobre 2010, n. 1494, la Regione ha modificato procedure di certificazione e criteri di accreditamento dei certificatori, sostituendo due allegati alla precedente Dgr 1141/2009.
Si segnalano anche la Dgr 28 settembre 2009, n. 1499 che, in attuazione della Lr 14/2008 e della Dgr 1141/2009 ha dettato le procedure regionali per l'accreditamento dei certificatori e la Dgr 18 settembre 2009, n. 1502 che ha istituito, in attuazione della citata Lr 14/2008, lo Sportello regionale per l'edilizia sostenibile finalizzato all'attuazione adeguata del sistema di certificazione energetico-ambientale regionale.
Le funzioni amministrative in materia di certificazione energetica sono delegate ai Comuni.
Pianificazione e programmazione in materia di energia
Le Marche hanno approvato il Piano energetico ambientale regionale con Dcr del 16 febbraio 2005, n. 175.
Con la Dgr 23 luglio 2007, n. 829 sono stati dettati gli indirizzi per il corretto inserimento degli impianti eolici nel territorio regionale.
Con Dgr 23 luglio 2007, n. 830 sono state dettate disposizioni in materia di indirizzi ambientali e criteri tecnici per le applicazioni del solare termico e fotovoltaico e per lo sviluppo delle filiere bioenergetiche nel territorio marchigiano.
Con la Dgr 1° agosto 2007, n. 863 sono state inoltre approvate le raccomandazioni per i Piani energetici ambientali comunali (Peac).
Autorizzazioni
La Lr 10/1999 ha delegato alle Province le funzioni amministrative per il rilascio dell’autorizzazione unica per la costruzione e l’esercizio di impianti solari, sia termici che fotovoltaici, nonché per gli impianti eolici esclusi quelli la cui valutazione di impatto ambientale (Via) è riservata alla competenza regionale. Per le altre fonti la competenza rimane alla Regione.
Con Dgr 8 marzo 2011, n. 255 la Regione ha recepito le linee guida nazionali in materia di Autorizzazione unica.
In precedenza con deliberazione assemblea legislativa 30 settembre 2010, n. 13 la Regione ha individuato le aree non idonee alla realizzazione di impianti fotovoltaici.
Con Dgr 3 ottobre 2011, n. 1312 sono state individuate le misure di coordinamento del procedimento di Autorizzazione unica con quello di valutazione di impatto ambientale (Via) e quello di derivazione d'acqua a scopo idroelettrico.
Le norme sulla Via sono ora dettate dalla Lr 26 marzo 2012, n. 3.
