Nextville - logo
Normativa in cantiere
Commenti e sintesi


 

 

(aggiornamento 31 marzo 2015)

Con la Lr 24 settembre 2012, n. 25, la Regione ha dettato norme a tutto campo per la regolazione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili. Ha disposto l'adeguamento delle Linee guida sulle autorizzazioni in funzione delle novità legislative nazionali in materia, fissato le linee guida per la revisione del Piano energetico regionale.

 

La Lr 15/2005 detta una serie di misure per il contenimento dell'inquinamento luminoso e per il risparmio energetico. Le disposizioni attuative sono state emanate con regolamento 22 agosto 2006, n. 13.

 

Efficienza energetica in edilizia

La Regione ha approvato, con la Lr 10 giugno 2008, n. 13, le norme per l'abitare sostenibile, misure finalizzate al risparmio energetico degli edifici, dettando anche i principi della certificazione di sostenibilità degli edifici.

Con la Dgr 24 novembre 2009, n. 2272 sono state dettale le disposizioni in materia di certificazione di sostenibilità degli edifici a destinazione residenziale: procedure, sistema di accreditamento dei soggetti abilitati al rilascio, rapporto con la certificazione energetica. La certificazione di sostenibilità ambientale ricomprende la certificazione energetica ai sensi del Dlgs 192/2005.

Con il regolamento 10 febbraio 2010, n. 1o la Puglia si è dotata di una disciplina regionale in materia di certificazione energetica degli edifici. Le norme sono entrate in vigore l'11 aprile 2010.

 

Con regolamento 27 settembre 2007, n. 24 sono state dettate norme in materia di esercizio, controllo manutenzione e ispezione degli impianti termici e di climatizzazione.

 

La Lr 24 settembre 2012 , n. 25 rimanda a un regolamento la definizione di principi minimi di integrazione e delle categorie di immobili per i quali nel progetto si preveda l'utilizzo di fonti rinnovabili per la copertura dei consumi di calore, di elettricità e per il raffrescamento. Il regolamento non risulta emato.

 

Pianificazione e programmazione in materia di energia

 

La Regione Puglia ha approvato, con la Dgr n. 827 dell'8 giugno 2007, il Piano energetico ambientale. La Lr 24 settembre 2012, n. 25 ha dato mandato alla Regione di aggiornare e adeguare il piano energetico ambientale regionale (Pear) alle novità del Dlgs 28/2011 e delle Linee guida nazionali (Dm 10 settembre 2010).


Ai sensi delle Linee guida nazionali, la Regione, con regolamento 30 dicembre 2010, n. 24 ha individuato le aree e i siti non idonei per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili. Il regolamento non si applica ai procedimenti relativi ad impianti eolici ricadenti nel campo di applicazione del regolamento regionale 4 ottobre 2006, n. 16 , né agli impianti alimentati da gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas prodotti da discariche e impianti di depurazione.

Con determinazione dirigenziale 6 giugno 2014, n. 162, la Regione ha dettato indirizzi applicativi per la valutazione degli impatti cumulativi di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili nella Via.

 

Autorizzazioni

 

Competenza: la Lr 30 novembre 2000, n. 19 assegna alla Regione le funzioni amministrative in materia di energia. Per effetto della Lr 30 novembre 2000, n. 17 compete alle Province il rilascio delle concessioni per le piccole derivazioni di acque pubbliche ex Rd 1775/1933.

 

Autorizzazione unica: dal 1° gennaio 2011 la disciplina in materia di autorizzazione unica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili è regolata dalla Dgr 30 dicembre 2010, n. 3029 che ha recepito le Linee guida nazionali abrogando la precedente Dgr 23 gennaio 2007, n. 35. Rimangono valide alcune regole, in particolare sulle garanzie finanziarie, fissate dalla Lr 21 ottobre 2008, n. 31.

Con Dgr 30 gennaio 2012, n. 107 modificata dalla Dgr 27 giugno 2014, n. 1320, la Regione ha dato disposizioni per l'autorizzazione delle serre fotovoltaiche.

 

Pas: con Lr 24 settembre 2012, n. 25 la Regione ha recepito le indicazioni del Dlgs 28/2011 sostituendo la Pas al posto della Dia come procedura semplificata e aumentando le soglie massime per accedere alla Pas in luogo dell'autorizzazione unica.