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Normativa in cantiere
Commenti e sintesi


 

 

(aggiornamento 26 febbraio 2016)

La legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 e successive modifiche e integrazioni detta la programmazione regionale in materia di energia, norme sull’autorizzazione unica, sulla certificazione energetica degli edifici e in materia di inquinamento luminoso.

 

La Dgr 27 settembre 2004, n. 962 ha invece dettato le Linee guida per la progettazione, l’esecuzione e l’adeguamento degli impianti di illuminazione esterna.

 

Efficienza energetica in edilizia

In attuazione della legge con Dgr 28 febbraio 2005, n. 322 (modificata da Dgr 3 aprile 2006, n. 218) la Regione ha approvato le Linee guida per la valutazione della qualità energetica e ambientale degli edifici.

La Lr 23 novembre 2009, n. 71, modificando la Lr 39/2005 ha ridisegnato la normativa in materia di rendimento energetico degli edifici.

Con regolamento approvato dal Presidente della Regione con decreto 25 febbraio 2010, n. 17/R sono state dettate le procedure applicative delle norme in materia di certificazione energetica.

 

Con decreto del Presidente della Giunta regionale 3 marzo 2015, n. 25/R è stato approvato il regolamento in materia di esercizio, controllo, manutenzione ed ispezione degli impianti termici. Le linee guida in materia invece sono state approvate con Dgr 15 dicembre 2015, n. 1228.

La Lr 5 febbraio 2016, n. 9, modificando la Lr 22/2015 assegna dal 1° luglio 2016 alla Regione le competente prima esercitata dalla Province e dalla Città metropolitana di Firenze in materia di controlli sugli impianti termici. Per la Provincia di Grosseto lo spostamento delle competenze è in vigore dal 1° gennaio 2016.

 

Pianificazione e programmazione in materia di energia

 

Il Consiglio regionale con delibera 11 febbraio 2015, n. 10 ha approvato il nuovo Piano energetico ambientale regionale.

Il Paer è lo strumento per la programmazione ambientale ed energetica della Regione Toscana, e assorbe i contenuti del vecchio Pier (Piano indirizzo energetico regionale), del Praa (Piano regionale di azione ambientale) e del Programma regionale per le aree protette.

Il Paer attua il Programma regionale di sviluppo (Prs) 2011-2015 e si inserisce nel contesto della programmazione comunitaria 2014-2020, al fine di sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, in un'ottica di contrasto e adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione e gestione dei rischi.

Il Paer contiene interventi volti a tutelare e a valorizzare l'ambiente ma si muove in un contesto eco-sistemico integrato che impone particolare attenzione alle energie rinnovabili e al risparmio e e recupero delle risorse.

 

Lr 21 marzo 2011, n. 11 ha individuato le aree non idonee agli impianti fotovoltaici. Con Dcr 26 ottobre 2011, n. 68 sono state individuate le aree non idonee al fotovoltaico riguardanti coni visivi la cui immagine è storicizzata.

Con Dcr 27 marzo 2015, n. 37, nell'approvare il Piano di indirizzo territoriale con valenza di Piano paesaggistico, la Regione ha anche individuato le aree non idonee agli impianti eolici e a quelli a biomassa.

 

Autorizzazioni

 

Competenza: la Lr 3 marzo 2015, n. 22 ha ridefinito le funzioni provinciali riorganizzando le competenze delle Province in attuazione della legge nazionale in materia (legge Del Rio 56/2014). In materia di autorizzazioni di impianti a fonti rinnovabili la competenza è della Regione.

 

Autorizzazione unica: ai sensi di quanto previsto dalla Lr 22/2015, con Lr 23 febbraio 2016, n. 13 in vigore dal 27 febbraio 2016 sono state riorganizzate le funzioni in materia di autorizzazione unica spostando la competenza dalle Province alla Regione.

 

Pas: la Lr 69/2012, modificando la Lr 39/2005 ha normato la procedura autorizzativa semplificata (Pas) per gli impianti più piccoli.

 

Geotermia: la Lr 16 febbraio 2015, n. 17 recante "Disposizioni urgenti in materia di geotermia", ha dato mandato alla Giunta regionale di stabilire entro il 26 agosto 2015: il numero massimo dei pozzi esplorativi da assentire; i criteri e i parametri per la loro corretta distribuzione sul territorio. In attuazione della predetta legge sono state dettate disposizioni con Dgr 15 dicembre 2015, n. 1229.